venerdì 30 settembre 2016

MASCHERA IDRATANTE

Volete prepararvi in casa una maschera per il viso idratante e astringente?
Tagliate delle fettine sottili di cocomero, disponetele sulla pelle ben pulita e restate distesi e immobili per 30-30 minuti. Vi sentirete alla fine il viso fresco e disteso.

giovedì 29 settembre 2016

BENZINA E SICUREZZA


Mentre si fa il rifornimento di benzina non solo si deve spegnere il motore, ma anche le sigarette di tutti coloro che si trovano sulla vettura. In quel momento infatti l'interno della macchina e l'atmosfera intorno ad essa sono carichi di vapori di benzina infiammabilissimi. Occorre anche tenere aperti i finestrini per cambiare rapidamente l'aria; è accaduto a volte che una scintilla, originatasi durante la messa in moto del motore, provocasse un incendio a contatto con l'atmosfera carica di gas.

mercoledì 28 settembre 2016

CONDIMENTO APPETITOSO


Un condimento appetitoso per la pastasciutta si può ottenere con un etto di acciughe, un ciuffo di prezzemolo e di basilico e una puntina di aglio pestati finemente e soffritti con un bel pezzo di burro. A parte si fa scaldare del prosciutto crudo tagliato a cubetti in un tegamino contenente burro e infine si condisce la pasta con i due condimenti.

martedì 27 settembre 2016

RAFFREDDORE RIMEDIO EMPIRICO



 
Un sistema empirico ma efficace per guarire in 24 ore il raffreddore è questo: fate, durante la giornata, parecchi gargarismi con succo di limone puro ed instillate nel naso, dopo aver fatto il gargarismo, due gocce di succo di limone per ogni narice.

lunedì 26 settembre 2016

ARTROSI


Non esistono cure che possano prevenire l'artrosi, tuttavia si possono prendere delle precauzioni generali: una è quella di curare l'alimentazione per evitare l'obesità e le malattie che favoriscono la formazione di alterazioni articolari, ( diabete, uricemia).
Buoni risultati si ottengono anche evitando di condurre una vita troppo sedentaria e praticando un po' di sport per impegnare i muscoli e le articolazioni: sono utili a questo scopo la ginnastica da camera, il tennis, il nuoto e le lunghe camminate all'aria aperta e pura. Sono da evitare infine i lunghi soggiorni, in luoghi umidi e poco salubri.

domenica 25 settembre 2016

FIGLIA E TRUCCHI


Se vostra figlia all'età di quattordici anni vuole incominciare a truccarsi non mostratevi intransigenti, ma cominciate voi stesse a scegliere per lei alcuni prodotti finissimi tra quelli essenziali: cipria, crema di base, latte detergente, tonico, matita rosa per le labbra, dissuadendola dal ricorrere ad altri cosmetici inadatti alla sua età. Probabilmente ricorrendo a categoriche proibizioni otterreste soltanto il risultato di indurre la ragazza a truccarsi frettolosamente per le scale. Che la vostra esperienza serva invece a insegnarle i vantaggi anche estetici del buon gusto e della moderazione.

sabato 24 settembre 2016

FOGLIO DI ALLUMINIO


Il foglio di alluminio così non va: il contatto possibile con i cibi acidi e molto salati può far passare alcune particelle di alluminio negli alimenti che sono a contatto; non dovete usarlo per cibi che contengono pomodori , frutta, limone, aceto e sale.

Così invece sì: via libera per cereali, pasta secca, prodotti da forno, agrumi, frutta secca e spezie. L’incarto non deve superare le 24 ore se il cibo è a temperatura ambiente o 10 giorni se conservato in frigorifero.   

venerdì 23 settembre 2016

BOTTONI FUSI

Per evitare di rovinare con il calore del ferro da stiro i bottoni di plastica o di altro materiale che viene danneggiato dalle alte temperature, copriteli mentre stirate con il ditale o, se sono grossi, con un bicchierino.

giovedì 22 settembre 2016

AUTUNNO IN CUCINA


Siamo alle soglie dell'autunno, una stagione che nel suo periodo iniziale ha in sé ancora un sentore dell'estate non lontana, mentre, via via che la stagione incalza, diventa sempre più simile all’inverno, fino a confondersi addirittura con esso.

L'autunno è una stagione ricca e varia dal punto di vista gastronomico, una stagione che dopo la sosta estiva, invita  a un ritorno verso la cosiddetta cucina “cucinata” con piatti succulenti, a lunga cottura, con salse e sughi ricchi di aromi, con minestre odorose e fumanti; il tutto, s'intende, accompagnato da vini forti e generosi.

II nostro organismo, via via che il termometro si abbassa, ha bisogno di cibi che apportino un maggior numero di calorie, e quindi più ricchi di condimenti grassi. Durante l'autunno il nostro fisico va pian piano abituandosi all’inverno e perciò deve essere aiutato con un'alimentazione sana e nutriente, comparativamente più ricca di quella della stagione precedente. I bambini, dopo i mesi di libertà trascorsi all'aperto, sulla riva del mare o sui pendii erbosi delle colline, devono affrontare il ritorno alla scuola e l'impegno spesso gravoso degli studi.

Pertanto hanno bisogno di essere nutriti con cura particolare per affrontare condizioni climatiche assai difficili, specie nelle città del Nord.

mercoledì 21 settembre 2016

L'ESTATE E' FINITA


https://www.youtube.com/watch?v=d63zhQZDQeo
clicca
IL tormentone dell'estate 1985 cantata dai Righeira :
                       "L'estate sta finendo".
Bellissimi momenti e bellissimi ricordi.
 

martedì 20 settembre 2016

LE SALSE


La parola « salsa » indica ogni condimento liquido degli alimenti: è salsa il condimento che resta nel recipiente di cottura come quello che si prepara a parte per accompagnare diversi tipi di cibo.

Purtroppo può accadere che la salsa si schizzi sulla tovaglia per un movimento maldestro o finisca per costellare il mento di qualche ingordo buongustaio. Vediamo quindi come ci si destreggia con le salse senza commettere errori nel servirle, e senza attirare occhiate di riprovazione da parte dei nostri vicini di tavola nel gustarle.

Come servirle

Le salse di cottura, che si formano aggiungendo del liquido adatto (acqua, latte, vino, brodo, ecc.) al condimento rimasto nel tegame, si possono servire a parte in una salsiera, oppure versare direttamente sul cibo.

Le salse preparate a parte possono essere presentate fredde o calde. Quelle a base di olio si presentano generalmente fredde, quelle a base di burro calde. Anche queste salse si possono versare direttamente sul cibo che accompagnano, ma è più elegante servirle a parte in una salsiera.

Sono salse anche quelle con cui si condiscono pastasciutta o riso. Nei pranzi più eleganti, si possono servire a parte in una salsiera, dopo aver condito la pasta o il riso con il burro (o meglio ancora, dopo aver servito su piattini singoli, a parte, dei ricciolini di burro).

Le salse in vasetti o in bottiglie, che si acquistano già pronte  (senape, mostarda, ketchup, Worcester sauce, soia. ecc.), si possono mettere direttamente in tavola insieme con le ampolline dell'olio e dell'aceto.

I commensali si servono della salsa preferita per dare più sapore a carne, pesce, verdure, uova.

Fa eccezione alla regola generale della salsiera la bagna cauda (salsa piemontese a base di aglio, acciughe, olio, tartufo), che si porta in tavola su un fornellino a spirito. I commensali immergono nel pentolino contenente la salsa pezzetti di verdure crude (sedano, cardi, peperoni) che porteranno poi direttamente alla bocca.

Le salse dolci sono generalmente a base di sciroppi, vino o marmellata. Servono soprattutto a ravvivare l'aspetto e il sapore di alcuni dolci, come il budino di riso o di semolino, il babà, le torte più semplici. ecc. Possono essere servite sia fredde che calde. Si versano direttamente sul dolce, oppure si servono a parte in una salsiera.

Come si mangiano

Le salse piuttosto dense (come la maionese, la tartara, la besciamella, ecc.) si prendono col cucchiaino dalla salsiera comune e si versano accanto al cibo che si trova nel piatto. Quelle molto liquide (come il sugo dell'arrosto, o il burro fuso, o l'olio sbattuto col limone) si versano invece direttamente sopra il cibo nel piatto.

E se si sbaglia? Pazienza, non è poi così grave. Più grave, invece, è raccogliere il sugo o la salsa dal piatto con un pezzetto di pane. Solo in famiglia è lecito farlo, purché non si tenga il pane con le dita: si rompe un pezzetto di pane con le mani, lo si posa nel piatto, vi si infilano le punte della forchetta, si raccoglie un po' di salsa e lo si porta alla bocca sempre infilato nella forchetta.

E, infine, nessuno ritenga suo dovere impegnarsi a far tornare il piatto pulito e lustro come se non fosse mai stato adoperato.

lunedì 19 settembre 2016

INFUSO CALMANTE

Un infuso calmante, utile contro i disturbi nervosi, si può preparare con 5 grammi di fiori di biancospino e una tazza di acqua bollente. Lasciar macerare i fiori nell'acqua per 20 minuti in una scodellina coperta con un piattino. Filtrare e zuccherare a piacere. Berne diverse tazzine al giorno. 

domenica 18 settembre 2016

FOGLIE DI MENTA

Le foglie di menta strofinate sui denti li mantengono bianchi, masticate al mattino a digiuno e dopo i pasti, rinfrescano l'alito.

sabato 17 settembre 2016

SALATURA ECCESSIVA

Per togliere l'eccessiva salatura alle minestre e alle pietanze durante la loro cottura vi dovrete aggiungere un pizzico di zucchero. 

venerdì 16 settembre 2016

WEEK END DI SETTEMBRE


Dolce e tiepido, ancora pieno di sole e di occasioni di vacanze, settembre è il mese ideale per i piccoli viaggi di fine settimana che ci offrono una piacevole parentesi di distensione e di svago. Qualunque sia la nostra meta, mare, campagna, lago, città, la perfetta riuscita del nostro week-end dipenderà, oltre che dal tempo e dalla compagnia, anche da un adeguato e organizzato equipaggiamento. Non sarà necessario portare una valigia grande e ingombrante da riempire di oggetti e di abiti che poi risulterebbero senz'altro inutili; basterà (specialmente se viaggeremo in treno o saremo ospiti dell'automobile altrui) una valigia piuttosto piccola, maneggevole e pratica (il tipo " 24 ore » andrà benissimo).
Che cosa metteremo dunque nella valigia del week-end?
Sceglieremo capi prima di tutto pratici (pratici da portare, da indossare, da mantenere in ordine).
Sarà insomma una valigia « saggia », previdente , in cui si sarà tenuto conto della stagione instabile e mutevole, dei possibili, improvvisi acquazzoni, delle varie occasioni che anche un giorno solo ci potrebbe regalare.

giovedì 15 settembre 2016

CREPE NEL LEGNO

 
Per riempire le crepe del pavimento di legno: fate ammorbidire della colla a bagno-maria e aggiungete segatura di legno sino a ottenere la consistenza di un mastice. Colorate la pasta secondo il colore del legno (con cera o mallo di noce) e fatela colare ancora calda nelle fessure, pareggiandola con cura servendovi di un coltello. 

mercoledì 14 settembre 2016

SVEGLIA TICHETTANTE

Se vi disturba il sonoro tic-tac della sveglia, appoggiatele su un giornale piegato e copritelo con un grosso bicchiere o barattolo di vetro rovesciato.

martedì 13 settembre 2016

GAMBO LATTEO

I fiori a gambo latteo, tagliati, durano poco; meglio bruciare il gambo o immergerli in acqua bollente dopo il taglio.

lunedì 12 settembre 2016

PROFUMARE LA CASA

Per profumare la casa, avete provato la spina elettrica profumata? Si carica con il contenitore di profumo (ce ne sono di molti aromi diversi), si innesta la spina in una normale presa di corrente e il profumo si diffonde subito per tutta la casa. Staccare dopo un'ora , riattaccare quando è necessario

sabato 10 settembre 2016

PELLE SENZA SPLENDORE


La vostra pelle ha perso splendore? Forse siete un po' nervose/i: prendete un buon infuso di tiglio prima di dormire. Non basta? Al mattino, mezz'ora prima della colazione, bevete la spremuta di mezzo arancio cui aggiungerete uno o due cucchiaini di succo di limone.

venerdì 9 settembre 2016

10K PER UNA GIUSTA CAUSA


Corsa  non competitiva  dedicata a tutte le persone che si vogliono divertire e nello stesso momento  possono fare un gesto  di beneficenza a favore dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma per sostenere tutti  quelli che lavorano per combattere il Retinoblastoma, tumore maligno, con l’acquisto di un  nuovo macchinario “OPTOS DAYTONA”.

giovedì 8 settembre 2016

CROSTINI DI PANE


I crostini di pane da aggiungere alle zuppe o al brodo si possono friggere nel burro, ma richiedono una dose eccessiva di condimento; riusciranno ugualmente bene messi a dorare al forno su una teglia unta di burro.

mercoledì 7 settembre 2016

RICORDI MILITARI


Se avete in casa ricordi anche recenti della vita militare dei vostri familiari (sciabole, spadini, medaglie di ogni tipo, distintivi ecc.) fatene un ornamento per le pareti dell’ingresso, del soggiorno o di uno studio. Basterà far preparare dal falegname un fondale sagomato di legno o acquistarlo già pronto, ricoperto

con velluto scuro, al quale fisserete le armi con striscioline di cuoio chiaro fermate con chiodi simili a borchie dorate. Ricordate, a questo proposito, che occorre un permesso della Questura per tenere in casa alcuni tipi di  armi, anche al solo scopo ornamentale.

martedì 6 settembre 2016

CEFALO ALLA GRIGLIA


Nella cottura del pesce alla griglia ricordate di mantenere un calore molto forte e una cottura rapida per i pesci piccoli e un calore moderato e prolungato per i pesci più grossi. È necessario praticare nella pelle dei pesci dei piccoli tagli poiché la carne possa assorbire meglio il calore e il condimento, costituito da olio di oliva che si distribuirà in modo graduale ed uniforme con un pennellino.
Per insaporire bene le carni, utilizzate sempre lo stesso condimento accogliendolo man mano che scorre.

Adesso una ricetta: Cefalo alla griglia.

Dopo aver pulito, lavato e asciugato il cefalo praticategli alcune incisioni che riempirete con un trito di aglio, prezzemolo e rosmarino (se vi piace, altrimenti cose di vostro gradimento). Ponete poi nel ventre del pesce accuratamente svuotato, della mollica di pane bagnata con 2-3 cucchiai di olio e un cucchiaio di aceto. Cuocetelo sulla gratella unta di olio a fuoco moderato e spennellatelo ogni tanto con una miscela che preparerete mescolando olio e aceto. Servite poi in tavola il pesce guarnito con spicchi di limone e ciuffi di prezzemolo.

lunedì 5 settembre 2016

PUNCH ECONOMICO


Un ottimo punch si ottiene versando dell'acqua bollente su due, tre scorzette di limone unite a un cucchiaino di foglie di tè; dopo 10 minuti si filtra e si aggiungono due cucchiaini di zucchero e un bicchierino di rhum. Avrete così una squisita bevanda, soprattutto economica, da sorseggiare in svariate occasioni; quando avete freddo, per una migliore digestione, e così via.

domenica 4 settembre 2016

ODORE DI AGLIO


Per togliere l'odore sgradevole di aglio, cipolla o pesce dalle mani o dalle stoviglie, basterà passarvi sopra, strofinando energicamente, dei fondi di caffè.

sabato 3 settembre 2016

BIOLAGO



Biolago e biopiscina: un'alternativa Il principio del biolago balneabile o piscina naturale, sta nel fatto che in esso la depurazione avviene in modo assolutamente naturale, sfruttando la capacità autodepurativa dell'acqua, quindi tassativamente senza prodotti chimici, come il cloro. Questo determina un'acqua dolce, piacevole sulla pelle, senza alcun rischio di arrecare allergie. Alla qualità dell'acqua si aggiunge il vantaggio di un impianto naturalistico che in poco tempo, diventa una vera e propria oasi per la fauna, la flora e per l'uomo. Si tratta di una piscina viva in modo del tutto naturale, che non prevede svuotamenti o coperture invernali. 

L'acqua nel circuito chiuso resta infatti sempre più calda, e durante l'inverno non si hanno più problemi di svuotamento; nel periodo freddo il complesso assume l'aspetto di un lago decorativo che in superficie può perfino gelare senza alcuna conseguenza. Non esiste più neanche la necessità di scarico in fognatura, né di reimmissione settimanale di acqua potabile (salvo in estate per compensare l'elevata evaporazione). 

Potremo così avere costi minori di gestione e durata illimitata: con il tempo, infatti, nel micro-ambiente si instaura un habitat di flora e fauna che si rigenera seguendo i ritmi naturali dell'ambiente.

Solo una zona è riservata all'uomo, perché possa nuotare e divertirsi. L'altra invece, è riservata alle piante acquatiche e ai microrganismi, grazie ai quali avviene la purificazione dell'acqua.

Scegliere un biolago significa innanzitutto comprendere l'importanza dell'acqua e della natura che lo circonda. L'acqua è un ecosistema complesso, in stretto rapporto con il territorio circostante: montagne, foreste, campagne, giardini e città. Essa è ricchissima di batteri, di esseri unicellulari che hanno il fondamentale compito di mineralizzare la sostanza organica e renderla riutilizzabile. 

A rendere vivo l'ecosistema del biolago, sono gli innumerevoli organismi animali e vegetali, unicellulari e pluricellulari, che occupano ogni piccolo spazio disponibile e che sfruttano ogni tipo di risorsa. Anche le piante acquatiche depurano l'acqua grazie ad alcune importanti proprietà: assorbimento dei metalli pesanti, filtrazione di sostanze da intorbidamento, assorbimento di sostanze nutritive, assorbimento di composti organici tossici.

La capacità auto depurativa dell'acqua sarebbe ottima se l'eccessiva quantità di rifiuti e sostanze tossiche che vi versiamo non alterassero il delicato equilibrio riducendola. La capacità di fitodepurazione delle acque posseduta dalle piante acquatiche è negli ultimi anni in fase di notevole rivalutazione. Sono sempre più numerosi i campeggi, i piccoli villaggi e insediamenti in cui la fitodepurazione viene utilizzata quale valida alternativa allo smaltimento in fognatura delle acque bianche e nere. Secondo alcuni studiosi, almeno in certe situazioni, la tecnica consentirebbe anche consistenti risparmi economici e la fitodepurazione viene ora usata sempre più frequentemente anche per la rinaturalizzazione di fiumi, laghi e canali inquinati.

Negli ambienti acquatici naturali, si sviluppano particolari specie di piante che hanno l'importante caratteristica di favorire la crescita di microrganismi, essenziali per la depurazione. Non meno importante è la presenza delle piante riparie e prettamente terrestri. Boschi, fasce spondali, con le loro componenti erbacee, arbustive e arboree, rappresentano un elemento di equilibrio che mette in stretta relazione l'ambiente acquatico con quello terrestre. Le piante contribuiscono, con l'intreccio delle loro radici, a consolidare le sponde, e con le chiome ad ombreggiare l'acqua mantenendo ombra e impedendo la proliferazione d'alghe e macrofite.
 
Fonte GoGreen





venerdì 2 settembre 2016

LE REGIONI PIU' CARE TASSA RIFIUTI

L'Istituto Demoskopika ha analizzato le entrate dei comuni italiani da cui emerge che il gettito prodotto, dal 2014 ai primi 7 mesi del 2016, prima dal tributo comunale sui rifiuti e sui servizi (Tares) e, successivamente, dalla tassa sui rifiuti (Tari), è stato pari a 19.619 milioni di euro, circa 760 euro per ciascuna famiglia e con un incremento dell'11,8% nel 2015 rispetto al 2014.

Lo smaltimento dei rifiuti è costato ai comuni italiani 21,2 miliardi di euro in appena 30 mesi, dal 2014 ai primi 7 mesi del 2016. Per onorare i contratti di servizio per lo smaltimento dei rifiuti, gli enti comunali hanno drenato dalle casse comunali per l'esattezza 21.170 milioni di euro dal 2014 ad oggi, con un incremento dello 0,8% nel 2015 rispetto ai dodici mesi precedenti.

I pagamenti più rilevanti, in valore assoluto, sono stati effettuati dalle amministrazioni comunali in Lombardia con 2.742 milioni di euro, nel Lazio con 2.653 milioni di euro, in Campania con 2.461 milioni di euro, i cui "esborsi" rappresentano poco meno del 40% del castelletto complessivo delle spese in Italia. A livello regionale, i cittadini più penalizzati risultano residenti in Toscana, Liguria e Umbria. È quanto emerge dalla Nota scientifica "L'economia dei rifiuti nei comuni italiani" realizzata e diffusa oggi dall'Istituto Demoskopika.

Per garantire il servizio di raccolta e di smaltimento dei rifiuti, ai comuni serve una più che rilevante copertura finanziaria. Se si analizzano gli incassi medi per ogni nucleo familiare, a livello regionale, il quadro che scaturisce pone in testa alla classifica dei cittadini più penalizzati i residenti nei comuni della Toscana con 992 euro pro-capite che hanno generato un gettito pari a 1.631 milioni di euro, della Liguria con 966 euro pro-capite (747 milioni di euro), dell'Umbria con 941 euro pro capite (361 milioni di euro), della Puglia con 939 euro pro-capite (1.494 milioni di euro) e della Campania con 911 euro pro-capite (1.968 milioni di euro).  

A queste seguono, con un incasso medio per famiglia residente al di sopra della media italiana, l'Emilia Romagna con 881 euro pro-capite e un gettito rilevato pari a 1.757 milioni di euro, l'Abruzzo con 855 euro pro-capite (475 milioni di euro), le Marche con 825 euro pro-capite (532 milioni di euro), la Sardegna con 792 euro pro-capite (570 milioni di euro), la Sicilia con 777 euro pro-capite (1.575 milioni di euro), il Piemonte con 770 euro pro-capite (1.548 milioni di euro) e la Basilicata con 763 euro (177 milioni di euro). 

A posizionarsi al di sotto della soglia media italiana dei 760 euro per ciascun nucleo familiare, il Lazio con 738 euro pro-capite e con un castelletto di incassi pari a 1.942 milioni di euro, la Valle d'Aosta con 714 euro pro-capite (44 milioni di euro), la Lombardia con 628 euro pro-capite (2.776 milioni di euro), la Calabria con 590 euro (473 milioni di euro). E, ancora, i comuni del Friuli Venezia Giulia che hanno incassato dalla tassa sui rifiuti circa 586 euro per ciascun nucleo familiare pari a 328 milioni di euro, il Molise con 575 euro pro-capite (76 milioni di euro), il Veneto con 531 euro pro-capite (1.094 milioni di euro) e, infine, il Trentino Alto Adige con un prelievo di appena 111 euro (50 milioni di euro). 
 
Fonte GoGreen




giovedì 1 settembre 2016

POST N. 1000

 
Oggi su questa piattaforma blog è il mio MILLESIMO POST. Grazie a chi mi segue con affetto ogni giorno.
A domani per il ....1001 post !!