giovedì 30 giugno 2016

RIFIUTI E SPESE

  I rifiuti calano, ma aumentano i costi per la raccolta
Dal dossier di Confartigianato sui servizi di raccolta rifiuti e pulizia delle città italiane risulta che negli ultimi cinque anni, i rifiuti sono diminuiti del 10,1%, ma il costo per la raccolta è salito del 22,7%, vale a dire il 15% in più rispetto al tasso di inflazione (+7,7%) e il 13,1% in più rispetto alla crescita media del costo di questo servizio (+9,6%) registrata nell'Eurozona.

In soldi, per esempio, il costo del servizio di igiene urbana ha inciso nel 2014 sulle tasche di famiglie e imprenditori, calcola ancora Confartigianato, per 167,80 euro pro capite di media, per un totale di 10,2 miliardi. 

mercoledì 29 giugno 2016

GATTO A GUINZAGLIO

Il gatto animale libero e senza padrone può essere un cane?
Camminare con un felino al guinzaglio non è una trovata ma nemmeno una senza senso. Molti gatti amano stare all’aperto, godersi i rumori della natura, o il profumo dell'erba appena tagliata, proprio come molti umani. Inoltre, questo tipo di attività può aiutare il gatto a rafforzare il rapporto con il suo padrone. I guinzagli non servono solo ai cani. Non tutti  i gatti hanno voglia di camminare al guinzaglio, ma dovrebbero almeno avere l'opportunità.

Far passeggiare un gatto, regala all'animale una vita più ricca. Molti di loro, amano andare fuori, annusare, osservare e rotolarsi nella sabbia, nell'erba e nella sporcizia, e soprattutto amano graffiare dei veri alberi. Quando è fuori casa, il gatto usa il suo cervello in modo differente e soprattutto è più riflessivo. Il gatto ragiona di più, ragiona su come usare il suo corpo e infine sperimenta meglio gli odori, In questo modo sono più brillanti e si tengono  in allenamento, è un bonus aggiuntivo.

martedì 28 giugno 2016

GLICINE

La pianta del glicine è grammaticalmente di genere maschile e non di genere femminile come molti ritengono; perciò si dirà e si scriverà il glicine e non la glicine.

lunedì 27 giugno 2016

ELASTIGHE O ELASTICIZZATE?


Molte donne ritengono che siano la stessa cosa e la pubblicità, con un tantino di malafede, induce a credere che tra i due tipi di calze non corra alcuna differenza. Invece, la differenza c'è, e profonda. Le calze elastiche sono tessute in vari filati: cotone, nylon, lycra, organzino di seta ecc. e a questi filati, a queste fibre, viene aggiunto e usato contemporaneamente, durante la lavorazione della calza, un filo di gomma, un filo elastico.

Le calze elasticizzate, invece, sono prodotte con tutt'altro sistema: la tessitura è quella di una calza normale, per la quale, però, viene utilizzata una fibra piuttosto consistente, più robusta del sottilissimo,trasparente filo di nylon che si adopera per le calze normali. Il processo di elasticizzazione avviene in un secondo tempo, con sistema particolare di lavorazione. La calza, dopo il trattamento, risulta estensibile nel senso della lunghezza, a differenza della calza elastica che, invece, si tende orizzontalmente e verticalmente.

Le calze elastiche e le calze elasticizzate non hanno, inoltre, semplicemente un diverso sistema di lavorazione: hanno, anche, una diversa funzione. Le prime sono curative: servono a contenere, o a far regredire, le vene varicose in atto. Sotto il pulsare del sangue nelle vene la fibra di cui la calza è fatta si tira e si rilascia in continuazione, esercitando un salutare massaggio sulla parte sofferente e impedendo, col suo notevole potere di sostegno, il rilassamento o la dilatazione delle pareti dei vasi sanguigni.

Le calze elasticizzate perseguono un altro scopo: quello di prevenire le varici stimolando, in forma leggera, la circolazione.

Per effetto di questa migliorata circolazione, esse danno una piacevole sensazione di riposo e attenuano la stanchezza e la fatica.

domenica 26 giugno 2016

ANTIBIOTICO

 
Gli antibiotici minacciano di perdere la loro efficacia per l'uso indiscriminato che se ne fa. Si raccomanda perciò di non adoperarli a ogni minino malessere e senza il diretto, necessario controllo medico. 

sabato 25 giugno 2016

FONDUTA ALSAZIANA

Per un'ottima fonduta all'Alsaziana mescolate 6 cucchiai di besciamella bollente con 200 grammi di formaggio groviera grattugiato. Lasciate raffreddare e aggiungete 4 rossi d'uovo e 4 albumi montati a neve, sale, pepe, noce moscata, 50 grammi di burro e 4 cucchiai di parmigiano grattugiato. Mettete i forno per circa mezz'ora e servite infine con fette di pane carré tostato. 

venerdì 24 giugno 2016

BAGNO RISTORATORE

Un bagno ristoratore che calma il sistema nervoso e tonifica l'organismo si prepara versando nella vasca un decotto ottenuto facendo bollire a lungo, in 2 litri d'acqua, 3-4 ettogrammi di lattuga ben lavata.

giovedì 23 giugno 2016

VINI DI ROMAGNA

I più illustri vini romagnoli sono il Sangiovese e l'Albana.
Il Sangiovese è prodotto da un vitigno che, con vari nomi, è coltivato in 46 province italiane, da Predappio proviene il Sangiovese considerato migliore, un ottimo vino da pasto color rosso rubino, di sapore robusto, che sopporta un prolungato invecchiamento e migliora con gli anni. Viene prodotto anche nella provincia di Bologna, nel ferrarese e nel pesarese.
L’Albana è uno dei pochi vini al mondo contenente zuccheri che non fermentano, così che, anche nei tipi più secchi, conserva una certa pastosità. Ha un netto colore dorato, un notevole tono alcolico e un aroma che ricorda il profumo dei gigli. È uno dei pochi vini bianchi indicati anche per accompagnare gli arrosti. Si beve anche con la piadina, la " schiacciata " romagnola calda e croccante che si accompagna spesso al formaggio fresco. L'Albana si produce nelle province di Ravenna, Forlì e Bologna, ma il più rinomato è quello di Bertinoro. È un vino da pasto, ma ne esiste anche un tipo liquoroso.
Il vin di bosco, così chiamato perché prodotto nelle vigne che si estendono presso le pinete del ravennate, è un vino rosso apprezzatissimo.. Si tratta di un vino robusto, che rende più gustosa e digeribile la carne delle anguille di Comacchio.

martedì 21 giugno 2016

POLTRONA LETTO


Le più nuove non sono più monumentali e ingombranti come quelle di qualche anno fa e non denunciano affatto la loro origine di mobile a doppio uso; sono di dimensioni normali, belle nella linea e comode per la conversazione, il riposo, la lettura, oltre che, naturalmente, come Ietto. Sono un po' meno pratiche del divano-letto ma si rivelano adatte quando lo spazio a disposizione è ridotto e l'uso del letto nascosto è saltuario.

lunedì 20 giugno 2016

LA CAMBIALE

La cambiale è un documento con il quale viene garantito il pagamento di un debito entro un certo periodo; detto termine o scadenza della cambiale. La cambiale può essere di due tipi: vaglia cambiario o cambiale-tratta. Il vaglia cambiario è costituito da un modulo che si acquista nelle tabaccherie ed è provvisto di una marca da bollo il cui valore è in rapporto alla cifra che la cambiale deve rappresentare.

Nel vaglia cambiario è il debitore stesso che si assume l'obbligo dì pagare a un altro detto beneficiario, una certa somma entro un periodo stabilito. La cambiale-tratta è costituita dallo stesso modulo

in uso per il vaglia cambiario, sul quale però viene posta una dicitura diversa: la tratta cioè viene emessa dal creditore (traente), che invita il debitore (trattario) a pagare entro un termine stabilito la cifra che gli è dovuta. La tratta può essere emessa dal creditore a favore proprio o di altra persona da lui indicata (beneficiario).

domenica 19 giugno 2016

BESCIAMELLA ABBONDANTE

Se dovete preparare una quantità di besciamella piuttosto abbondante, ad esempio per fare pasta al forno o sformati di verdura o di formaggio, non attenetevi per la preparazione al metodo tradizionale, ma seguite questo: in un tegame sciogliete la quantità di farina necessaria con pochissimo latte freddo, aggiungendo poi pian piano il restante latte, fino a raggiungere una discreta fluidità. Salate e portate sul fuoco, continuando a mescolare con un cucchiaio di legno; appena il composto inizierà a fumare toglietelo dal fuoco e continuate a mescolare finché abbia raggiunto la necessaria consistenza.
Rimettete poi sul fuoco la besciamella, cui avrete nel frattempo aggiunto il burro, e mescolate ancora per una decina di minuti circa.

sabato 18 giugno 2016

ARGENTERIA PULITA

La pulitura dell'argenteria, specialmente di quella più lavorata, è faticosa e va ripetuta di frequente. Si può evitare tutto ciò facendola sottoporre a un bagno speciale (velo potrà fare qualsiasi argentiere con modica spesa), che le conferirà l'artistica patina dell'argento antico, Per mantenerla bella sarà poi sufficiente strofinarla periodicamente con un panno morbido di lana.

venerdì 17 giugno 2016

POLPETTE E POLPETTONI

 
Per preparare polpette, polpettoni e ripieni si usa spesso, con gli altri ingredienti, il prosciutto cotto tritato, che è piuttosto costoso.
Si può realizzare un notevole risparmio sostituendo al prosciutto la spalla cotta, che costa meno e come sapore non è affatto inferiore al prosciutto.

giovedì 16 giugno 2016

COSA SI SERVE CON I COCKTAILS


Accompagnano bene i cocktails: olive, ciliegine da cocktail, mandorle o nocciole tostate.

Le patatine fritte sono sempre gradite, una scatola di minuscoli biscotti tipo cracker al formaggio, al sedano, al cumino, al finocchio non dovrebbe mai mancare in casa per tali occasioni. I biscottini che avanzeranno, se sapete di non consumarli nei giorni immediatamente seguenti, li potete conservare in una scatola di latta a chiusura ermetica.

Come vedete, non occorre essere grandi barmen per riuscire a servire un buon cocktail a chi viene a trovarvi.

Se invece i vostri invitati sono piuttosto numerosi, il cocktail si trasforma in una piccola riunione che esige naturalmente una preparazione più accurata e un più ricco assortimento di cose da mangiare.

Normalmente il cocktail dovrebbe essere accompagnato soltanto da salatini, ma è ormai invalso I'uso di offrire anche qualche cosa di dolce. Ecco comunque una lista di quanto potrete offrire ai vostri ospiti.

Buffet caldo: pizzette; sfogliatine all'acciuga; panierini con crema di formaggio; piccoli rombi o rettangoli di polenta fritta; piccoli vol-au-vent con crema di funghi, con scampi; salsiccette miniatura.

Buffet freddo: sandwiches e canapés al prosciutto (cotto e crudo), con insalata russa, con gamberetti, con caviale, con salmone, con pasta d'acciughe, con formaggi piccanti, ecc.

Buffet dolce; piccoli beignets, pastine glassate, frutta caramellata, marrons glacés, praline, fondants, gelatine di frutta, boeri.

mercoledì 15 giugno 2016

MACCHIE DI RESINA

Le macchie di resina si tolgono dai tessuti con un batuffolo di cotone imbevuto d'acetone più volte rinnovato.

martedì 14 giugno 2016

PAVIMENTI DI LEGNO

Per lucidare i pavimenti di legno, alternare cera diluita con benzina e cera allungata con trementina. In questo modo rimarranno lucidi e puliti più a lungo.

lunedì 13 giugno 2016

MODA DA SPIAGGIA


La moda del mare diventa ogni anno più varia ed estrosa: le fogge più strane, le fantasie più bizzarre, le più deliziose piccole follie in fatto di eleganza trovano sulla spiaggia il loro ambiente ideale. Ogni eccentricità sembra ammessa in nome del caldo, del sole, della estate, delle vacanze.

Dinanzi a certi indumenti dai colori “ pazzi ", a certi accessori insoliti, la donna reagisce in due modi diversi: o viene attratta irresistibilmente e cede alla tentazione, dimenticando magari la propria età e il proprio fisico; oppure viene assalita da una specie di timidezza che le fa scartare in blocco tutte le novità.

È ovvio che entrambi questi atteggiamenti sono sbagliati. Anche se la moda è tanto imprevedibile da sembrare addirittura assurda e tanto mutevole che pare non si faccia a tempo a tenerle dietro, c'è sempre un modo di essere eleganti e alla moda: il buon gusto e il buon senso ancora una volta ci vengono in aiuto.

domenica 12 giugno 2016

SAPER ASCOLTARE




Non tutti, si sa, possiamo essere dei brillanti conversatori. Se non lo siamo, è inutile che ci  sforziamo di diventarlo a tutti  i costi: non ci riusciremo mai, o ci riusciremo male, in modo irritante e sforzato.
Ricordiamoci piuttosto che per essere degli interlocutori gradevoli e graditi non occorre affatto avere la parola facile, essere colti, e spiritosi, saper affascinare un uditorio. Basta saper fare una cosa in apparenza molto semplice, ma in realtà assai rara: saper ascoltare. Saper ascoltare, ben inteso, non significa stare a sentire passivamente i discorsi altrui, lasciando che passino su di noi, come acqua corrente, entrando da un orecchio e uscendo dall'altro senza che noi battiamo ciglio o diciamo verbo. Saper ascoltare significa interessarsi, o dar mostra di interessarsi attivamente, con vivacità e sincerità, ai discorsi altrui: non si immagina che arma potente sia questa. In un mondo di esibizionisti, di egocentrici, di presuntuosi, di indifferenti, di distratti, una persona che sappia davvero ascoltare il suo prossimo è una specie di insperato fenomeno, che si conquista tutte le simpatie.
Il fatto è che non sempre, si sa, i discorsi altrui, ci interessano.
Spesso, anzi, ci, annoiano. Se però ci teniamo alla vita di, società, o anche solo alla compagnia di qualche amico, e se ci teniamo ad avere modi gentili, dobbiamo sforzarci di interessarci, a quel che dicono gli altri; ma interessarcene positivamente.
L'ascoltatore che interrompe la storiella raccontata da un altro per dire: "Me L'ha già  raccontata due volte Giorgio”, quello che ride fuori, tempo per fingere partecipazione, quello che perde il filo e piomba giù a metà per chiedere: " Chi?”, " Che cosa?”, “ Dove? “, quello che chiede spiegazioni ovvie dimenticando di, averle già chieste, tutti questi non sono buoni ascoltatori, ma tipi che in compagnia sarebbero più gradevoli se fossero sordi e muti.
Il buon ascoltatore non è mai distratto, non è mai smemorato, non è mai bisbetico, non è mai maligno, non è mai impaziente; è generoso, discreto, indulgente, ride quando è necessario, si rattrista quado è il caso, fa finta di non notare le papere, gli errori, e le gaffe, sorvola sulle palesi fandonie, sa porre qualche domanda azzeccata al momento giusto, porgere il filo a chi l'ha perso, riparare alle amnesie altrui e dare sempre all’interlocutore l’impressione, così confortante, di essere una persona estremamente simpatica, che dice cose estremamente interessanti.
Un buon ascoltatore è una perla rara: molto più amato e gradito, in genere, di, un buon conversatore.
Sforziamoci dunque di imparare ad ascoltare, convincendoci, che chiunque, se abbiamo la giusta disposizione d'animo, può avere da dirci, qualcosa che valga la pena di sentire.

sabato 11 giugno 2016

LA QUALITA' MIGLIORE DELLA PASTA


Sotto tutti i punti di vista la pasta migliore è quella di grano duro.
Come riconoscere i due tipi?
Dal prezzo? Esso dovrebbe, evidentemente, essere in relazione al pregio della pasta. Ma spesso la pasta di grano tenero viene venduta allo stesso prezzo della pasta pregiata. La stessa analisi chimica non è del resto in grado di individuare da quale tipo di grano derivi una pasta.
La differenza di pregio si manifesta soltanto al momento della cottura. Un buon metodo per giudicare la qualità della pasta, consiste nel prelevare un po' d'acqua della cottura in un bicchiere ed esaminarla in trasparenza: più l'acqua è limpida, più la pasta è buona.
Sarà tuttavia opportuno ricordare, all'atto dell'acquisto, che la pasta di grano duro è di color giallo-ambrato, ha trasparenza accentuata e superficie levigata, mentre la pasta di grano tenero è di color chiaro, biancastro, ha trasparenza ridotta e superficie piuttosto ruvida.

venerdì 10 giugno 2016

CURA DEI FIORI

I fiori grandi (dalie, crisantemi, ecc.) non si sfoglieranno, se avrete salsato la base delle foglie esterne con cera fusa.

giovedì 9 giugno 2016

QUESTIONE DI COLLO

Se avete il collo lungo:
no alle scollature a punta
no ai capelli corti
si ai colli montanti
si alle collane a giro collo
si ai capelli che inquadrano il viso
Se avete il collo corto:
no ai capelli che scendono sul collo
no ai colli montanti
no alle collane a giro collo
no alle maniche a sbuffo
no ai vestiti col carré
si alle scollature profonde e appuntite
si alle maniche a raglan
si ai capelli che lasciano libero il collo.

mercoledì 8 giugno 2016

COME LAVARE LE ORECCHIE DEI CANI

Le orecchie dei cani non si lavano con acqua e sapone; si deve usare cotone imbevuto con olio di oliva.
Metodo semplice e efficace.

martedì 7 giugno 2016

POLLO LESSO

Perché la carne del pollo posto a lessare resti bianca, senza una patina gialla, basterà soffriggerla tutta con mezzo limone prima di cuocerla.

lunedì 6 giugno 2016

RAPIDO CONDIMENTO

Un condimento ili rapidissima preparazione per degli ottimi e nutrienti maccheroni si ottiene amalgamando gr 200 di ricotta con gr 70 di burro, un pizzico di noce moscata grattugiata e abbondante parmigiano; si lascia riposare per 5 minuti e poi si serve. A tavola !!!

domenica 5 giugno 2016

LA FRUTTA DURA PIU' A LUNGO

Per far durare più a lungo la frutta evitate di lasciarla ammucchiata su un vassoio o porta frutta , ma distanziatela leggermente.
 

sabato 4 giugno 2016

DIETA A BASE DI LATTICINI

Almeno un paio di volte l'anno dedicate due giorni la settimana, per un mese intero, a un regime esclusivamente latteo. Disintossicherete l'organismo e per premio la vostra pelle diventerà luminosa e libera da ogni impurità. In quei giorni berrete solo latte e vi nutrirete con yoghurt, semolino e riso aI latte, formaggi freschi e sformati di formaggio: una dieta sana e abbastanza varia.


venerdì 3 giugno 2016

COSE UTILI

I quadri antichi si puliscono strofinandoli con mezza cipolla cruda.
Le cornici dorate ritornano come nuove se vengono passate delicatamente con una spugnetta imbevuta di aceto bianco, e risciacquate poi con acqua pura.
Per ravvivare le tinte dei tappeti e per togliere loro contemporaneamente il sudiciume, strofinateli energicamente con foglie di cavolo crudo, che rinnoverete più volte.

giovedì 2 giugno 2016

ELEGANZA UOMO IL PULLOVER

 
Hanno sostituito il gilet, oggi poco usato, nella quasi totalità dei casi. Questo, tuttavia, è un grave errore, perché, per quanto belli e raffinati, i pullover non possono essere portati con l'abito elegante né tantomeno di sera. Vanno invece benissimo sotto il completo spezzato e anche sotto l'abito intero da giorno. Come regola, sarà bene scegliere sempre colori classici (innanzitutto il bellissimo beige corda, il grigio chiaro, topo o scuro, poi il blu, il bordeaux, il verde bottiglia), sempre lane sottili e leggermente pelose (come il lambswool, lo shetland, e il costoso, caldissimo, raffinatissimo cachemire), sempre una maglia rasata, cioè senza punti strani o fantasia, sempre una misura giusta (non troppo lunghi né troppi larghi, ma neppure striminziti).

Preferibili i modelli con scollatura a V e con le maniche. Il modello a gilet, cioè il cardigan abbottonato davanti è bello solo per lo sport, per le vacanze, per stare in casa. I maglioni realizzati in lana sport e lavorati a mano con punti fantasia vanno riservati all'uso sportivo.


mercoledì 1 giugno 2016

INSONNIA E CIBO

A volte l'insonnia è causata da... appetito nascosto. Se vi accade spesso di svegliarvi nel cuore della notte, prendete l'abitudine di preparare sul comodino, prima di coricarvi, un bicchierino di Marsala e qualche biscotto, che mangerete appena desti. probabilmente, dopo lo spuntino riprenderete tranquillamente il sonno interrotto. Oppure, invece di biscotti col Marsala, potete mangiare una mela con la buccia: le vitamine e gli zuccheri in essa contenuti hanno sull'organismo un effetto distensivo.