venerdì 30 dicembre 2016

LA SELVAGGINA DELLA CUCINA SARDA


La Sardegna è considerata una specie di  eldorado  della caccia, tanto è ricca di selvaggina.

Grande importanza ha, di conseguenza, nella gastronomia isolana, la cacciagione e particolarmente quella da pelo.

Abbondano le lepri, i porchetti, i conigli selvatici e gli squisitissimi piccoli cinghiali che non oltrepassano i sessanta chili di peso e danno una carne molto saporita. Le carni vengono preparate in modo semplice, quasi primitivo. La preparazione tipica è quella arrosto che, nello stile dei pastori e dei cacciatori, viene cucinata allo spiedo.

All'aperto lo spiedo è fornito da un ramo d'albero e le braci sono prodotte col legno di arbusti profumati. Ma la cottura più tipica, propria dei pastori che preparano in questo modo agnelli, capretti e maialini, è quella chiamata a  carrargiu. Nel terreno viene scavata una buca proporzionata alla dimensione dell'animale da arrostire.

La buca viene scaldata facendovi bruciare delle frasche e, quando è ben calda, vi si depone l'animale avvolto in erbe aromatiche, coprendolo poi con la terra. Sulla superficie della buca si accende e si mantiene acceso un altro fuoco che lentamente cuocerà l'animale. La carne con questa cottura risulta saporitissima, dall'aroma che le comunicano le erbe che la ricoprono.

giovedì 29 dicembre 2016

REGALI RICICLATI


Il  far girare  i regali ricevuti ln varie occasioni, può costituire a volte una tentazione assai forte, specialmente se si tratta di oggetti graziosi che tuttavia costituiscono  per noi un doppione o non ci possono servire.

Eppure si dovrà resistere stoicamente l’idea di regalarli a nostra volta ad altri, pensando che diversamente si commetterebbe un peccato imperdonabile contro il buon gusto, il saper vivere e la prudenza (non si sa mai infatti come finiscono certe cose).

mercoledì 28 dicembre 2016

DECOTTO DI ORTICA


Una cura depurativa dei reni, del fegato e della cistifellea, ottima soprattutto in primavera quando questi organi sono in condizioni di affaticamento per i cibi pesanti e ricchi di grassi presi durante l'inverno, è quella ottenuta con il decotto di foglie essiccate di ortica (gr.30 in un litro d’acqua).

martedì 27 dicembre 2016

CONSERVAZIONE PINOLI

 
I pinoli, ottimi non solo in molti dolci, ma anche in aggiunta a numerosi ripieni, si conservano perfettamente se vengono posti in barattoli di vetro chiusi ermeticamente, al contrario, si deteriorano molto presto se sono lasciati dentro altri recipienti. 

lunedì 26 dicembre 2016

SANTO STEFANO


Santo Stefano è stato il primo dei sette diaconi scelti dalla comunità cristiana perché aiutassero gli apostoli nel ministero della fede. Greco di origine.

Venerato come santo da tutte le Chiese che ammettono il culto dei santi, fu il protomartire, cioè il primo cristiano ad aver dato la vita per testimoniare la propria fede in Cristo e per la diffusione del verbo di  Dio (il Vangelo). Il suo martirio è descritto negli atti degli Apostoli dove appare evidente sia la sua chiamata al servizio dei discepoli sia il suo martirio, avvenuto per lapidazione.

venerdì 23 dicembre 2016

LE CARATTERISTICHE E PROPRIETA' DELL'ANANAS


Il frutto dell'ananas spunta sulla cima di un ciuffo di foglie lunghe e spinose ed è costituito da piccole bacche, riunite insieme a formare una specie di grossa pigna a superficie scagliosa. Si tratta perciò di un frutto composto (sincàrpo), il cui interno è costituito da una polpa morbida e succosa, dal sapore assai delicato quando il frutto è ben maturo.

L'ananas destinato all'esportazione viene raccolto ancora acerbo e ciò spiega come a volte il frutto ci giunga un po' troppo asprigno (il suo succo aromatico deve essere solo lievemente acidulo), o con fibre legnose e polpa povera di succo.

Un buon ananas, invece, deve essere dolce di sapore e fornire un bicchiere abbondante di succo; questo ha ottime qualità vivificanti e rinfrescanti, essendo ricco di vitamine A, B, e C.

La polpa dell'ananas e facilmente digeribile, perché le sue fibre di cellulosa sono finemente suddivise e molto tenere; è invece piuttosto povera di calorie (50 ogni 100 grammi di frutto), perché costituita per l'85% di acqua, lo 0,5% di proteine e il 10% circa di zuccheri facilmente assimilabili.

Ricco di sali minerali, il succo dell'ananas contiene anche fermenti naturali ed enzimi (diastàsi), che ne fanno un eccellente aperitivo e uno stimolante delle funzioni digestive: è consigliato quindi a tutti, fin dalla prima infanzia, a patto che non sia bevuto troppo freddo, L'unica controindicazione è per i sofferenti di diabete, a causa della buona quantità di zuccheri che contiene.

giovedì 22 dicembre 2016

POLLO ALLA CAUCASIANA A NATALE


Ingredienti e dosi (per 4 persone): 1 pollo - 50 grammi di strutto - 2 cipolle - 2 gambi di sedano - 2 carote - 1 cetriolo - 250 grammi di zucchine - 1 foglia di alloro - 200 grammi di finocchio selvatico - 150
grammi di riso - 100 grammi di panna acida - sale - pepe.

Preparazione - Il pollo va tagliato in quattro parti che farete colorire nello strutto insieme col trito di cipolle, sedano e carote, alloro e finocchio. Salate e pepate. Aggiungete le zucchine e il cetriolo tagliati a tocchetti, bagnate con 1 litro di acqua o di brodo e passate in forno per circa un’ora. Unite al pollo il riso e la panna, mescolate e terminate la cottura, aggiungendo, se occorre, ancora acqua o brodo.

mercoledì 21 dicembre 2016

TV A GETTONI


Non avete mai preso in considerazione la possibilità di affittare un televisore a gettone?
Se il vostro deve essere cambiato, se non lo avete ancora, se non volete spendere una grossa cifra in una volta sola, se vi occorre l'apparecchio solo per un breve periodo, sappiate che il sistema del televisore a gettone offre molti vantaggi:
1) poiché l'apparecchio funziona solo se vengono introdotte le monete, si paga solo quando ci sono programmi che interessano;
2) in caso di guasti o di cattiva ricezione il negozio stesso provvede gratuitamente alla riparazione o al cambio dell'apparecchio difettoso;
3) si può restituire l'apparecchio quando si vuole.

Come unico svantaggio si deve considerare il fatto che il denaro speso per assistere agli spettacoli è perduto, mentre se si scegliesse il sistema dell'acquisto rateale, versando una quota mensile, ci si troverebbe alla fine in possesso dell'apparecchio.

martedì 20 dicembre 2016

INTEGRAZIONE ALIMENTAZIONE GATTI


Come integrare la normale alimentazione dei gatti: ricordate di aggiungere sempre al loro cibo un po' d'olio d'oliva, che previene la stitichezza.

All'animale gioverà moltissimo anche un cucchiaio di riso bollito mescolato alla carne tritata, che sarà possibilmente cruda, se di manzo o di cavallo, e cotta, se di coniglio o di pesce.

Alternate al riso qualche verdura cotta tritata, sempre mescolata alla carne; non dimenticate di porre a disposizione dei gatti una ciotola d'acqua fresca e pulita.

lunedì 19 dicembre 2016

PIATTI IN SACCHETTI


I piatti del servizio migliore, quelli che non si adoperano che raramente, saranno protetti dalla polvere se li introdurrete, due o tre alla volta, in sacchetti di plastica di giusta misura. Così li avrete sempre pronti per l'uso, senza che sia necessario lavarli tutte le volte che si devono usare.

domenica 18 dicembre 2016

PASTO SERALE


Eccovi una ricetta rapida per il pasto della sera: preparate una pasta frolla con 250 grammi di farina, 100 grammi di burro, un pizzico di sale e poca acqua tiepida. Foderate con la pasta una teglia imburrata, riempitela di fagioli secchi perché non si gonfi e cuocetela al forno.

Sbattete poi tre uova con due bicchieri di latte, una cucchiaiata di farina, 100 grammi di parmigiano grattugiato, un po' di pepe, una grattugiata di noce moscata e qualche fettina di pancetta affumicata tagliata a filetti. Riempite con questo composto la pasta frolla.

Ripassate in forno finché le uova si saranno rassodate e ben gonfiate.

sabato 17 dicembre 2016

CAMMINATA DI NATALE

Domani, domenica 18 dicembre, a Opera camminata per grandi e bambini con merenda e tanto divertimento. Partecipa anche tu !!  

venerdì 16 dicembre 2016

GALATEO ALLA MENOMAZIONE FISICA


Occorre usare molto tatto con le persone che soffrono di qualche menomazione fisica; ricordate che molte di esse sono particolarmente, sensibili e suscettibili. Evitate quindi di alludere al loro difetto, ma fatelo senza ostentazione; agite con molta naturalezza se vi capita di accennarvi, perché anche un eccessivo imbarazzo può riuscire offensivo. Se ad esempio una persona zoppica, non è il caso di atteggiare il viso a compassione e di precipitarsi ad aiutarla se non è indispensabile, e così anche per gli altri tipi di menomazione.

giovedì 15 dicembre 2016

MACCHIE SUL PARQUET

Per togliere le macchie dai pavimenti di legno copritele con un po' di trementina su cui cospargerete del talco ( quello inodore). dopo qualche ora appoggiatevi una carta assorbente e... stirate con un ferro caldo. Passate la cera e lucidate. 

mercoledì 14 dicembre 2016

ROSE COLTIVATE


Le piante di rose che coltivate in giardino o sul terrazzo cresceranno più robuste e daranno una più abbondante fioritura se verranno poste in vasi molto spaziosi, con una profondità di almeno 40-45 centimetri; per le rose rampicanti la capacità e la profondità dei recipienti dovranno essere ancora maggiori.

Le cocciniglie, voraci parassiti che formano una specie di crosta bianca sul tronco e sui rami dei rosai infestati, vanno combattute con un trattamento di oli d'antracene.

martedì 13 dicembre 2016

ARANCE IN INSALATA


Una gustosa insalata di arance: sistemate delle arance sbucciate e affettate su un piatto, copritele con uno strato di cipolline, coprite il tutto con pezzetti di olive nere e condite poi con olio d’oliva, sale e poco aceto bianco.

lunedì 12 dicembre 2016

QUANTO VIVE IL CAPELLO


Il capello non è una materia inerte, ma viva come la pelle e le unghie. Il nostro stato di salute quindi, buono o cattivo che sia, si ripercuote sul capello. Una perfetta circolazione del sangue, un'igiene scrupolosa, una alimentazione ricca di vitamine, una cura crostante assicurano ai capelli vitalità e lucentezza, esattamente come consentono alla epidermide di essere elastica e luminosa.

Forse non ve lo siete mai domandato. La vita del capello è relativamente breve, varia da tre a sei anni, a seconda della posizione, i capelli che vivono più a lungo sono quelli della nuca; i più fragili sono quelli delle tempie.

La capigliatura si rinnova completamente ogni sei anni. Non si tratta naturalmente di una sostituzione improvvisa, ma graduale: i capelli, prima di cadere, restano atrofizzati per un periodo di circa tre mesi, dando la possibilità a un nuovo bulbo di svilupparsi.

Il bulbo “butta fuori” il capello nuovo e sano quando il capello vecchio e morto cade.

Questo rinnovo continuo ci dà l'impressione che i capelli siano sempre gli stessi e, in effetti, quantità e qualità dovrebbero essere piuttosto costanti.

Talvolta invece ci si accorge con disappunto:

- che la capigliatura perde consistenza;

- che i capelli che restano attaccati al pettine o alla spazzola sono più di quanti sarebbe ragionevole;

- che sono opachi, fragili, senza vita;

- oppure che sono grassi e pieni di forfora.

Spesso, invece di curarli, si cercano dei palliativi: la cotonatura, il toupet, a volte addirittura... la parrucca. E il male, naturalmente, non si arresta ma peggiora. Sarebbe il caso invece di correre ai ripari, di affidarsi non tanto al parrucchiere quanto al  “tricologo” cioè allo specialista.

domenica 11 dicembre 2016

LA SCOPERTA DELL'ACQUA CALDA

Se volete conservare più a lungo l'acqua calda nelle borse di gomma, dette boule, basta aggiungervi un po' di sale. 

sabato 10 dicembre 2016

LE ARMI E I BAMBINI


Molti genitori vietano ai loro bambini I'uso dei giocattoli di tipo  bellico o (cannoni, fucili, pistole, soldatini, ecc.) pensando che possano sviluppare in loro gli istinti aggressivi.

È un errore. Al contrario, è provato che sono proprio i bambini privati di questo tipo di giocattoli che ne conservano più a lungo il desiderio: desiderio che, inappagato, potrebbe col tempo trasformarsi in una vera e propria aggressività. Lasciate dunque che i vostri bambini giochino con pistole, cannoni e altre armi infantili: non diventeranno certamente dei violenti o dei guerrafondai per questo! Anzi, sfogheranno in quelle innocue guerre infantili le loro natura.li aggressività, che se represse con severità potrebbero sfociare in un'altra età e in forma di gran lunga più pericolosa.

venerdì 9 dicembre 2016

PENTOLE IN ALLUMINIO BRILLANTI


Per far brillare le pentole di alluminio, sfregatele energicamente con uno straccio imbevuto in una soluzione di gr 50 di borace polverizzato e gr 10 di ammoniaca in un litro d'acqua. Lavatele e asciugatele con uno straccio. Risultato perfetto.

 

giovedì 8 dicembre 2016

FORMAGGIO ALLA COQUE


Il formaggio alla coque per sei persone.

Prepariamo sei uova sode e svuotiamole con cura, togliendo solo la cima del guscio.

Con i sei tuorli formiamo una pasta liscia aggiungendo mezzo bicchiere di cognac, un etto e mezzo di burro, un etto e mezzo di gorgonzola prezzemolo tritato finissimo, e a piacere un pizzico di paprica.

Con questo composto riempiamo i gusci, badando a non romperli, lasciando spuntare il ripieno un poco in fuori.

Si serve nel portauovo, con fettine di pane tostato o cracker e con un cucchiaino.

È davvero ottimo sia come antipasto, sia come pietanza, sia al posto del formaggio.

mercoledì 7 dicembre 2016

PROPRIETA' DEL BICARBONATO


- II bicarbonato di sodio neutralizza gli acidi, cioè combatte la loro azione. Per questo motivo si usa come antiacido quando si soffre di acidità di stomaco (iperacidità o ipercloridria provocata da un'eccessiva formazione di acido cloridrico nello stomaco). La dose media da prendersi è di mezzo cucchiaino da caffè in un po' d'acqua.

- Serve ottimamente per calmare l’irritazione della gola provocata dalla tosse (basta sciogliere un cucchiaino di bicarbonato in una bacinella di acqua bollente e aspirare i vapori che si sprigionano da essa).

Sempre per inalazioni, favorisce anche l'espettorazione nelle tossi  con catarro.

martedì 6 dicembre 2016

SCRIVERE A QUALCUNO


Sulle buste, le parole Signor, Signora, Signorina si scrivono sempre per intero. Le abbreviazioni Sig., Sig.ra, Sig.na sono poco eleganti e poco cortesi. Non facciamo economia di... signorilità.

È permesso invece abbreviare i titoli accademici sulle buste delle lettere d'affari, scrivendo Ing. Rossi, Dott. Bianchi, Prof. Negri ; ma se si tratta di lettere private è sempre più elegante e riguardoso, e anche più simpatico, scrivere per intero Ingegner Rossi, Dottor Bianchi, Professor Negri.

lunedì 5 dicembre 2016

COME TENERE IN INVERNO LA SANSEVIERA



La Sansevièra - Questa bella pianta dalle foglie lunghissime come spade, che « sorgono direttamente dal vaso, è abbastanza facile da conservare. Se la mettete in un cantuccio, che riceva dalla finestra anche una mezza luce, e la lasciate in pace, ricordandovi di, annaffiarla moderatamente quando la terra è secca, in primavera avrete la soddisfazione di veder nascere molte foglie nuove e, forse, anche qualche infiorescenza profumata. Però, affinché la pianta non soffra, la temperatura dell'ambiente non deve mai scendere sotto i dieci gradi.

domenica 4 dicembre 2016

FILO AI FAGIOLINI

Per levare perfettamente e senza fatica il filo ai fagiolini freschi, lavateli e lessateli senza però spuntarli. Toglierete le estremità solo quando saranno cotti, e vedrete venir via facilmente del tutto, insieme alle stesse, il famigerato e noiosissimo filo.

sabato 3 dicembre 2016

VERDURA VERDE

Per conservare il verde alla verdura lessata basterà bagnarla abbondantemente appena cotta, quando è ancora bollente, con acqua fredda. 

venerdì 2 dicembre 2016

PIPI' DI CANE SUI MURI



Fido fa la pipì per strada? Il suo padrone dovrà lavarla via, pena una multa che va dai 25 ai 500 euro. Accadrà a Piacenza, dove il sindaco Paolo Dosi ha firmato l'ordinanza che prescrive, per i proprietari di cani, l’obbligo di lavare immediatamente con acqua (fatta eccezione per i periodi di gelo) le deiezioni liquide prodotte dai rispettivi animali su aree pubbliche o di utilizzo comune (strade, piazze, marciapiedi), nonché sui muri di affaccio di edifici anche privati e mezzi in sosta al margine della via. I piacentini dovranno inoltre assicurarsi che le deiezioni canine non lordino la soglia di immobili e su bocche di lupo delle cantine .

"Si tratta di un provvedimento – ha spiegato Dosi – da tempo invocato, a tutela del decoro e dell’igiene degli spazi condivisi. Nel pieno rispetto del benessere degli animali, quel che si chiede è, a maggior ragione nel periodo estivo, quel che si chiede è un comportamento che osservi le regole basilari della civile convivenza".

giovedì 1 dicembre 2016

GIORNATA CONTRO AIDS

Oggi è la giornata mondiale di lotta all’Aids.
Sono circa 4.000 ogni anno le nuove diagnosi di HIV/Aids nel nostro Paese (dati dell’Istituto Superiore di Sanità) e di queste oltre la metà avviene in una fase molto avanzata dell’infezione.

1 persona su 4, infatti, non è a conoscenza del proprio stato di positività.

Questo ha gravi conseguenze sulla salute pubblica, in termini sanitari ma anche sociali: chi scopre tardivamente l’infezione non solo ha minore possibilità di iniziare per tempo le opportune terapie, ma può anche favorire la diffusione del virus. 
Gli unici strumenti che possono fare la differenza sono la prevenzione e il test HIV.
Su questi fronti
è in prima linea LILA - Lega Italiana per la Lotta contro l'Aids, che in occasione del 1° dicembre promuove tantissime iniziative di sensibilizzazione e raccolta fondi in tutta Italia.
 

mercoledì 30 novembre 2016

PASTA SFOGLIA

Per ottenere una perfetta pasta sfoglia, per la quale come saprete occorre procedere alla temperatura più bassa possibile, si potrà usare uno speciale mattarello in plastica forato nel mezzo e munito di tappo, dentro il quale si possono introdurre dei cubetti di ghiaccio tritato.

martedì 29 novembre 2016

CROSTONI ALLA RUSSA


Ingredienti e dosi (per 4 persone): 1 pane a cassetta (carré) - 1 uovo - 50 grammi di prosciutto cotto - 60 grammi di fontina o di groviera - 1 bicchiere di latte - olio.

Preparazione - Tagliate a fette di circa mezzo centimetro un pane a cassetta e bagnate leggermente le fette nel latte, versato in una fondina. Prendete la metà delle fette di pane disponete su ognuna una fettina di prosciutto e una fettina di formaggio e coprite con un'altra fetta di pane bagnata nel latte.

Legate in croce con un filo sottile ogni crostone, passatelo nell'uovo sbattuto, badando che siano bagnati bene anche i bordi e friggete in olio bollente.

lunedì 28 novembre 2016

TOVAGLIA NATALIZIA FATTA IN CASA

 
Tovaglia per il giorno di festa di Natale: fissate  con qualche punto di cucito o con del nastro biadesivo, su una tovaglia bianca o rossa , alcuni alberi stilizzati di varie misure, ritagliati nel panno verde, e delle stelle con la carta dorata.

domenica 27 novembre 2016

CALORIFERO DECORATIVO


Per trasformare in un elemento decorativo i caloriferi, di solito di un anonimo color beige o bianco , dipingeteli con tinte vivaci a olio, accordandole con il resto dell'ambiente.

Questa soluzione è adatta soprattutto alla camera dei bambini, alla cucina e al bagno. Potrete decorare il calorifero della stanza dei più piccini, se è del tipo a piastra, con l'applicazione di decorazioni (fiori, pupazzi, ecc.) di calcomanie  autoadesive; il calorifero di cucina starà bene dipinto in un colore allegramente contrastante con quello degli armadietti pensili.

sabato 26 novembre 2016

LE DOTI DIETETICHE DELLO SPINACIO


Gli spinaci contengono il 90% di acqua, il 5% di carboidrati, l’1% di cellulosa, una esigua quantità di proteine vegetali è l'1% di sali minerali e di vitamine.

Il loro basso contenuto in cellulosa li rende facilmente digeribili e nel contempo preziosi per l'apparato intestinale, come lubrificante e rinfrescante, la loro principale dote, e la più decantata, è però quella

di possedere un notevole contenuto di ferro, in forma facilmente assimilabile: 100 grammi di spinaci forniscono circa 5 milligrammi di ferro. Ciò rende questo alimento particolarmente rinforzante e antianemico.

Esso inoltre, tra i suoi sali minerali, annovera rame, cobalto, iodio, fosforo, potassio e magnesio, utili anch'essi per regolarizzare le funzioni dell'organismo.

E veniamo alle vitamine: benché esse vadano in parte perdute con la cottura, un piatto di spinaci fornisce ancora una discreta quantità di vitamine A, B e C. Sono inoltre presenti vitamina E, vitamina K, quest'ultima utile come antiemorragico.

Tutte queste qualità fanno dello spinacio un prezioso componente della dieta, anche se il suo valore calorico è assai basso (25 calorie per 100 grammi).

Bisogna però considerare che gli spinaci sono sempre abbondantemente conditi con olio e limone o con burro e formaggio, il che aumenta notevolmente il loro apporto nutritivo. L'unico inconveniente degli spinaci è la loro ricchezza in “ossalato di calcio”, una sostanza che favorisce la formazione di calcoli, ed è quindi pericolosa per i malati di reni, per i gottosi e per gli artritici.

A parte queste controindicazioni, gli spinaci per la loro ricchezza in ferro e in vitamine e quindi il loro potere antianemico e antirachitico sono raccomandati a tutti e in particolar modo ai bambini, ai quali possono essere somministrati, passati al setaccio, fin dai sei mesi di vita. Inoltre sono utili ai convalescenti e alle persone anziane, per la loro facile digeribilità e il contenuto in cellulosa, interamente assimilabile e stimolante le vie digerenti, e infine agli obesi, dato il basso tenore calorico.

venerdì 25 novembre 2016

FORME DI STANCHEZZA


La sensazione di stanchezza che si impadronisce del nostro organismo dipende dalle condizioni di alcuni organi, primi fra tutti i muscoli.

A ciascuno di noi è noto infatti che i muscoli, dopo essere stati sottoposti a uno sforzo energico o prolungato sono intorpiditi, dolgono e hanno bisogno di un certo periodo di riposo per ricuperare totalmente le forze.

Per questo motivo al termine di un certo lavoro o, più frequentemente, al termine di una giornata lavorativa, ci sentiamo stanchi e abbiamo bisogno di ricuperare le energie con un buon sonno.

È questo un esempio di stanchezza fisiologica, che ovviamente non deve destare alcuna preoccupazione in chi l’ avverte.

Un altro esempio di affaticamento del tutto normale è quel particolare tipo di stanchezza che colpisce i muscoli non allenati a determinati sforzi: è il caso di chi abitualmente conduce vita sedentaria e ogni tanto si lascia tentare da una gita in bicicletta o da una lunga passeggiata a piedi. Il risultato è una notevole sensazione di stanchezza, che si prolunga talvolta per più giorni di seguito ed è accompagnata quasi sempre da dolori ai muscoli interessati (mialgie).

Questa è un particolare tipo di stanchezza, dipendente dalla stanchezza muscolare: quasi sempre, però, la sensazione di affaticamento oltre ai muscoli interessa tutto l'organismo, tanto che alla fine di una giornata piuttosto laboriosa avvertiamo il bisogno di far riposare, oltre ai muscoli, mente, occhi, eccetera; in questo caso la stanchezza prende il nome di astenia.

giovedì 24 novembre 2016

COME SI ESTRAE LO ZAFFERANO


Gli stimmi dello zafferano sono lunghi e allargati verso la cima, profumati e intensamente colorati.

Tolti dal fiore appena sbocciato, vengono messi a seccare su appositi stacci di crine riscaldati e perdono in questo modo i quattro

quinti del loro peso. Per fare 1 chilogrammo di zafferano del commercio, occorrono pressa poco gli stimmi di 1500 piantine, e si capisce quindi perché, anche per la mano d'opera, il prezzo di questa droga sia sempre stato relativamente elevato.

Dopo l'essiccamento gli stimmi prendono un colore arancio scuro, un odore forte e penetrante, e si riducono facilmente in polvere.

mercoledì 23 novembre 2016

BUDINO DI CASTAGNE


Ingredienti e dosi (per quattro persone)

I chilogrammo di marroni - l/2 bicchiere di latte - 1 bicchierino di liquore- marmellata - mandorle - pistacchi.

PREPARAZIONE

Fate lessare i marroni, sbucciateli e passateli al setaccio.
Unite al passato il latte e il liquore, mescolando bene. Stendete quindi la pasta a forma di disco su una carta oliata, Stendeteli sopra un po' di marmellata e arrotolate con cura il dolce, formando un rotolo che spennellerete con un po' di marmellata, e cospargerete di mandorle e pistacchi tritati. Mettetelo al fresco e servitelo a fette.

martedì 22 novembre 2016

STANZA CON ARIA PULITA

Per pulire l'aria in una stanza ed eliminare tutti gli odori, accendete una candela, che varrà anche a neutralizzare il fumo delle sigarette. Questo sistema è consigliabile quando la presenza in casa di parecchi ospiti contribuisce ad appesantire l'aria e non si vogliono aprire finestre.

lunedì 21 novembre 2016

PIATTI IN STILE

 
I piatti: ecco un particolare che qualche volta viene, a torto, trascurato. E invece questi elementi dell'arredamento vanno tenuti in considerazione perché rivelano la cura e il buon gusto dei padroni di casa. Quindi, al momento di scegliere un corredo domestico, bisogna dedicare un po' di attenzione alla scelta dei piatti, cercando di tener presente il tipo dei pezzi che, eventualmente, già si possiede e il tono che si, propone di dare alla tavola.
I piatti in stile e in particolar modo a quelli del Settecento e dell'Ottocento, ci sono di ricchi e preziosi, da usarsi  solo nelle  occasioni particolari; di eleganti, improntati sempre a un notevole gusto, ma tali da poter essere esibiti anche sulla tavola di tutti i giorni; di rustici molto adatti alle semplici colazioni in campagna. I primi esigono un'apparecchiatura di gran tono (tovaglie ricamate, posate d'argento, bicchieri di cristallo), gli altri legano bene con accessori più modesta (tovaglie di bisso, posate di acciaio inossidabile, bicchieri di vetro bianchi o colorati

domenica 20 novembre 2016

CUOIO ANTICO

I rivestimenti di cuoio antico si proteggono e si mantengono morbidi ungendoli ogni tanto con olio di lino.

sabato 19 novembre 2016

DOVE SISTEMARE LA SCALA


Naturalmente non è sempre possibile sistemare  la scala interna a piacere: il più delle volte infatti essa nasce insieme con la casa e la si trova già costruita in ingresso o in corridoio. Non sempre comunque questa sua sistemazione è quella ideale; specialmente se la casa è di costruzione vecchia, la scala occupa molto spazio prezioso, è antiestetica, si raggiunge dai vari locali con poca comodità. Se l'appartamento è di proprietà vale la pena di pensare a sistemarlo diversamente; in caso contrario, è bene, almeno, cercare di sfruttarne al massimo le possibilità pratiche ed estetiche. Quando invece la casa è ancora in costruzione o in alcuni altri casi.(per esempio quando si vuol rendere comunicante un appartamento con quello sottostante) è possibile scegliere l'ambiente e il luogo più adatto alla sistemazione della scala: si dovrà tener conto, naturalmente, della pianta, dell'arredamento, del tono dell'abitazione e delle comodità che la scala deve offrire. Si può dire quindi che, di solito, le scale, che uniscono zone diverse (per esempio la zona-giorno con la zona-notte) di appartamenti posti a livelli diversi trovano il loro luogo ideare nell'ingresso o nel soggiorno. La scala che porta ai locali di servizio o a un terrazzo sarà invece meno importante della precedente e troverà posto in un luogo più appartato della casa, per esempio in un corridoio di disimpegno o nell'office. In ogni caso, comunque, la posizione della scala deve essere prima di tutto funzionale, tale cioè da evitare inutili percorsi per raggiungerla.


venerdì 18 novembre 2016

CURA LA DIETA

Curate la vostra dieta e siate costanti nel seguire un regime di vita salutare, altrimenti rischierete di avere un viso giovane e un corpo precocemente appesantito.

giovedì 17 novembre 2016

PENTOLA A PRESSIONE

Se possedete una pentola a pressione non riempitela mai oltre i due terzi. Inoltre prima di aprire la pentola dovrete attendere almeno 5 minuti dopo aver spento la fiamma; aprendola subito è facile infatti essere investiti da un getto di vapore bollente e inoltre il liquido interno potrebbe uscire dalla pentola sotto la spinta della forte pressione. Se però avete molta fretta, ponete la pentola a raffreddarsi per qualche istante sotto un getto di acqua fredda. 

mercoledì 16 novembre 2016

BUDINO DIPLOMATICO

BUDINO DIPLOMATICO


Ingredienti e dosi (per quattro persone)
70 grammi di savoiardi; ½  bicchiere di rhum; 40 grammi di uva Malaga; 25 grammi di uva sultanina; 30 grammi di scorza di cedro candita; 20 grammi di burro.
Per la crema
2 uova e 1 tuorlo; 50 grammi di zucchero; ½  litro di latte; scorza d’arancia.
Preparazione
Ungete bene con il burro uno stampo liscio; spezzettate i savoiardi e disponeteli nello stampo, spruzzandoli con il rhum nel quale avrete prima fatto macerare l’uva passa; cospargete i biscotti di uva Malaga, d’uva sultanina e di cedro candito, tagliato a dadini.
Mettete in una terrina lo zucchero, le uova intere e il tuorlo, lavorando il tutto col cucchiaio di legno in modo da montare bene il composto. A questo aggiungerete, sempre lavorando, il latte bollito e ancora tiepido e un po’ di scorza di arancia o di limone grattugiata.
Quando lo zucchero sarà completamente sciolto, passate il liquido al setaccio da cucina e versatelo a poco a poco nello stampo dove già si trovano i savoiardi. Questa operazione dovete eseguirla piano piano, a più riprese, in modo che i biscotti rimangano alla fine completamente imbevuti.
Cuocete il budino diplomatico a bagnomaria in forno per poco più di un’ora. Fatelo poi raffreddare al fresco, sformatelo sul piatto di servizio e guarnitelo, se volete dargli un aspetto più… festivo, con panna montata, usando la siringa da dolci.

martedì 15 novembre 2016

PANE

Quando il pan carré è troppo fresco, ponetelo per un quarto d'ora nel congelatore del frigorifero. Potrete così tagliarlo a fette desiderate facilmente.   

lunedì 14 novembre 2016

BORSETTE E SCARPE ANTIPIOGGIA

Per la pioggia sono molto eleganti e pratiche, perché non si macchiano con l'acqua, le borsette e le scarpe in finta pelle verniciata di tono sportivo.

domenica 13 novembre 2016

MATITA PER UNGHIE

Se usate uno smalto incolore o trasparente vi sarà utile una speciale matita bianca morbidissima che si acquista in profumeria. La passerete regolarmente, ogni giorno, sotto la parte superiore delle unghie, per conferirle un candore assoluto, difficile da ottenere anche con ripetuti e accurati lavaggi.

sabato 12 novembre 2016

CUCINARE IL CAVOLFIORE


Sono moltissime le ricette per la presentazione del cavolfiore, gratinato con la besciamella; sotto forma di soufflé o di sformato; rivestito di pastella e fritto; semplicemente lessato e servito con salsa di acciughe e capperi; rosolato nel burro (badate che per rosolare il cavolfiore, di burro ne occorre parecchio).

Lessato e passato al setaccio, il cavolfiore serve di base a un'ottima minestra cremosa da servirsi con crostini fritti al burro e c'è chi prepara anche il cavolfiore al sugo ma, in quest'ultima preparazione, il suo sapore perde molta delicatezza a contatto della salsa di pomodoro. Il cavolfiore lessato e diviso a mazzolini, si unisce anche al pesce lessato e sbriciolato, per preparare ottime conchiglie calde o fredde. Per preparare le conchiglie calde si mescolano i due ingredienti alla besciamella, si versa il composto nella conchiglia stessa (le conchiglie vuote si acquistano nelle pescherie), si cosparge di pangrattato e di burro fuso, prima di passarla in forno a crostare. Per le conchiglie fredde, cavolfiore e pesce vengono conditi con olio e limone, coperti di maionese e serviti nella conchiglia.

venerdì 11 novembre 2016

RIDARE VIGORE AI CAPELLI

Uno shampoo per ridare vigore e lucentezza ai capelli: un tuorlo d'uovo mescolato con un cucchiaio di rhum. Sciacquare abbondantemente , terminando con uno sciacquo all'aceto bianco.

giovedì 10 novembre 2016

RAGAZZI " GIUSTO E SBAGLIATO"


È sbagliato...

... fare ai ragazzi promesse che non si è certi di poter mantenere. I ragazzi perdono la fiducia in noi e anche negli altri, non sono più certi di niente e questo dà loro un costante senso di insicurezza, che può danneggiare il sereno svolgersi della loro personalità e dei loro contatti col mondo.

È giusto...
... fare loro, a scopo incitatorio e rasserenante, qualche promessa anche non certissima, purché la si faccia con riserva: “ se posso... se le condizioni lo permetteranno... se non ci saranno ostacoli...”, e si cerchi di fare veramente il possibile per mantenerla: i ragazzi cresceranno molto più fiduciosi in noi e nel prossimo

mercoledì 9 novembre 2016

CASSETTI PROFUMATI

Per profumare i cassetti: petali di rose, foglie di cedrina e bucce d'arancia essiccati all'ombra, raccolti in sacchettini di tulle. 

martedì 8 novembre 2016

IL BAMBINO COMINCIA A CAMMINARE

Il bambino incomincia a camminare? Non mettetegli delle scarpine troppo morbide (possono fargli venire le gambe storte), né troppo grandi; se volete prendere un numero in più per la crescita, metteteci una soletta, oppure un poco di cotone, altrimenti gli sarà difficile mantenersi in equilibrio. 

lunedì 7 novembre 2016

PROSCIUTTO DOLCE O SALATO

Per capire se un prosciutto è dolce o salato, osservatene il colore: se è rosa pallido, è stato poco salato; se invece è di un rosa intenso, è stato salato molto.

domenica 6 novembre 2016

CUCCIOLO DI CANE


La pappa al cucciolo...

... non va mai data al sole, ma sempre in un luogo piuttosto fresco;

... non va mai data tutta in una volta, ma in due o tre razioni distanziate, per non caricare troppo lo stomaco dell'animale: le gambette anteriori reggerebbero con fatica il peso e a poco a poco potrebbero incurvarsi;

... non va mai data nella ciotola posata per terra, ma rialzata da una predella che si alzerà man mano che il cane cresce, per evitare che il collo del cucciolo si deformi (molti cani  decollati  devono il difetto all'aver mangiato da piccoli in posizione errata).

sabato 5 novembre 2016

SPECCHIO IN BAGNO

Uno specchio senza cornice, a tutta parete serve a ingrandire una stanza da bagno piccola ed è molto più decorativo e moderno dei normali specchi incorporati nei mobili.

venerdì 4 novembre 2016

STIRARE MANICHE A PALLONCINO

Per stirare le maniche a palloncino, infilatele su una lampadina accesa; si stireranno in pochi istanti. Abbiate l'avvertenza comunque di appiattire prima le piegoline con le dita. 

giovedì 3 novembre 2016

CAFFE' GIAVANESE E IRLANDESE

... alla giavanese: preparate separatamente un caffè all'italiana e una cioccolata calda (con cacao amaro). Unite il tutto in un bricco, zuccherate e servite.
... all'irlandese: versate in un bicchiere caldo un cucchiaio di zucchero, un cucchiaio di whisky, il caffè bollente e un goccio di panna. Mescolate bene e servite.

mercoledì 2 novembre 2016

LATTE DA DIGERIRE

Non digerite il latte? Rimediate all'inconveniente, sostituendolo con: fegato di vitello o lievito di birra o miele. Hanno le stesse proprietà vitaminiche del latte.

martedì 1 novembre 2016

SPAZZOLA E CAPELLI


I capelli vanno spazzolati solo nel primo e nel secondo giorno dopo la lavatura; nei giorni successivi  la spazzola non farebbe altro che spargere su tutto il capello, appesantendolo, il grasso che si è nel frattempo formato, in quantità più o meno abbondante, sulla cute, alla radice della capigliatura.  

lunedì 31 ottobre 2016

VISITA AGLI AMMALATI


Agli ammalati generalmente fa piacere ricevere visite. Ma è sempre meglio informarsi prima presso i famigliari se la nostra visita è opportuna e gradita. In caso affermativo, non ci si trattiene mai troppo a lungo, non si fanno domande particolareggiate sulla malattia dell’interessato (a meno che questi non manifesti il desiderio di parlarne), non ci si siede sul suo letto, non si riempie la stanza con molte persone.

domenica 30 ottobre 2016

CREMA PER MINESTRE IN SCATOLA

 
Le creme per minestra in scatola sono buone e rapide nella preparazione: personalizzatele aggiungendo ingredienti vari. Ad esempio nella crema di pomodoro mescolate dadini di prosciutto cotto tritato; in quella di asparagi un tuorlo d'uovo sbattuto con qualche goccia di limone e un pizzico di sale. 

sabato 29 ottobre 2016

ORA SOLARE

Questa notte le lancette dell'orologio dovranno indietreggiare di un'ora per il ritorno dell'ora solare.  Guadagnando così  un po' di sonno in più.

venerdì 28 ottobre 2016

RAME LAVORATO

Per pulire oggetti di rame lavorato le cui parti interne siano difficilmente raggiungibili dai liquidi appositi, immergeteli in acqua bollente in cui avete sciolto un cucchiaino di cremore di tartaro per litro. Si risciacqua, si asciuga con panno e si espone, possibilmente, al sole.