lunedì 31 marzo 2014

CARICABATTERIA UNIVERSALE

Meno rifiuti elettronici con il caricabatterie universale
La Commissione Europea ha dato il via libera all'introduzione di un caricabatterie universale per tutti i dispositivi mobili (cellulari, smartphone, tablet, fotocamere digitali, lettori musicali e navigatori satellitari). 

Questa innovazione porterà vantaggi sia per i consumatori che per l'ambiente in quanto ridurrà le migliaia di tonnellate di rifiuti elettronici che vengono prodotti annualmente e che si stima ammontino a mezzo milione di tonnellate l'anno. Il caricabatteria universale dovrebbe anche ridurre il consumo energetico perché prodotto nel rispetto delle più recenti norme europee in materia di efficienza energetica. 

Le nuove norme dovrebbero introdurre quindi un caricatore comune per tutti i cellulari e gli altri dispositivi, prevedendo obblighi per i produttori, importatori e distributori. Non sono ancora chiare le sanzioni che si applicherebbero ai trasgressori. Le specifiche riguarderanno tutti gli aspetti di questi dispositivi, dalle connessioni alle caratteristiche elettriche. 

Il caricatore universale per telefoni sarà basato su un connettore microUSB, già ampiamente diffuso, e saranno probabilmente anche disponibili degli appositi adattatori per telefoni che non dispongono del supporto al connettore microUSB.

Le norme hanno l'obiettivo di tenere il passo con il crescente numero e varietà di dispositivi, garantendo che essi non interferiscano l'uno con l'altro e rispettando i requisiti essenziali sulla sicurezza e sulla salute.

domenica 30 marzo 2014

SICUREZZA RIFIUTI RADIOATTIVI

E' stato presentato nei giorni scorsi a Roma l'Osservatorio per la Chiusura del Ciclo Nucleare, un organismo creato in collaborazione con Sogin (Società di Stato per la bonifica ambientale dei siti nucleari e la gestione dei rifiuti radioattivi), con l'obiettivo di approfondire gli aspetti tecnici e le implicazioni economiche, sociali ed ambientali delle attività di bonifica dei siti nucleari e della messa in sicurezza dei rifiuti radioattivi.


L'Euratom, anni fa, con la Direttiva europea 2011/70, ha imposto ad ogni Stato membro la realizzazione di un deposito con lo scopo di conservare in completa sicurezza al suo interno i combustibili nucleari esauriti e i rifiuti radioattivi, che possono derivare anche da impieghi medicali, di ricerca e industriali. 


Il deposito deve essere realizzato all'interno di un Parco tecnologico destinato alla messa in sicurezza definitiva dei rifiuti radioattivi.


L'Italia ad oggi ne risulta ancora sprovvista anche se con il recepimento di questa direttiva aveva previsto, con decreto legislativo 31/2010, la realizzazione di un deposito nazionale che avesse la suddetta funzione.


In Italia si deve procedere in tempi brevi allo smantellamento di 8 impianti (centrali nucleari, impianti di produzione del combustibile nucleare e impianti di ricerca del ciclo del combustibile), dislocati in 23 siti di 11 regioni, e all'avvio delle attività di chiusura del ciclo del combustibile nucleare. Si parla di 55.000 metri cubi di rifiuti radioattivi prodotti da queste attività a cui se ne aggiungeranno altre migliaia nei prossimi anni.


Al momento i rifiuti radioattivi che vengono prodotti vengono raccolti presso i siti di produzione, mentre quelli che derivano dal settore sanitario, della ricerca e dall'industria vengono tenuti in aree di stoccaggio provvisorio.


L'Osservatorio avrà il compito di garantire una corretta informazione nei confronti dei cittadini. La direttiva Euratom, infatti, impone agli Stati membri che la popolazione abbia un'effettiva partecipazione a qualsiasi processo decisionale relativo alla gestione del combustibile esaurito e dei rifiuti radioattivi. Ogni scelta condivisa consentirà all'Italia di chiudere il ciclo nucleare, garantendo maggiori sicurezze per noi e per le generazioni future.





FONTE-  Daniela Calabrò
Ufficio Stampa ESO

sabato 29 marzo 2014

ORA LEGALE 2014


Nella notte tra sabato e l'ultima domenica di marzo (quest'anno, il 30), alle 2 c'è da mettere le lancette dell'orologio avanti di un'ora: fino alle 3 di notte dell'ultima domenica di ottobre sarà in vigore l'ora legale.

Le giornate con il buio ritardato sono per molti un sollievo, ma c'è anche chi ci mette tempo ad abituarsi al cambiamento di orario e dice di sentirsi "scombussolato" per giorni o anche settimane. La ricerca scientifica dà ragione ad alcune delle lamentele più comuni su questa convenzione (adottata definitivamente in Italia nel 1966 dopo essere stata introdotta come misura per il risparmio energetico durante la prima e la seconda guerra mondiale) e aggiunge sostanza alla teoria che l'ora legale "fa male" alla salute.

venerdì 28 marzo 2014

LA VECCHIAIA E LA CURA


Per il vecchio clinicamente sano, la medicina moderna ritiene che, proprio per evitare che le alterazioni ritenute normali provochino malattie vere e proprie o degenerino in disturbi più o meno gravi, è necessario intervenire con opportune cure, per controllare quelle alterazioni e, se possibile, farle regredire.

Non si tratta cioè di « abolire » la vecchiaia, ma di renderla sana e, quindi, serena e senza malanni. Ogni anziano è un soggetto a sé, questo si sa, e quindi le cure possono differire da persona a persona, secondo il parere del medico curante, che conoscerà bene il vecchio per averlo seguito da tempo.

Le principali cure sono a base di vitamine, che stimolano e rendono più attiva ogni funzione organica, di ormoni (specie quelli sessuali, da prendersi esclusivamente sotto controllo medico).
Una vecchiaia serena e tranquilla è quella che si augura a tutt

giovedì 27 marzo 2014

RISOTTO GUSTOSO


Per rendere più gustoso il risotto e conferirgli un sapore straordinariamente delicato toglietelo  dal fuoco due o tre minuti prima che abbia raggiunto la cottura completa, lasciandolo morbido: eventualmente avesse assorbito tutta l'acqua di cottura aggiungete un ramaiolo di brodo bollente, versatevi quindi un formaggino cremoso ogni persona, coprite e attendete che il calore abbia fatto sciogliere il formaggio, colate e servite.

mercoledì 26 marzo 2014

COME SCEGLIERE E CONSUMARE I FICHI


I fichi freschi e ben maturi sono morbidi, con la buccia tenera e fragile e la goccia di umore zuccherino che fuoriesce dal fondo.

I fichi freschi e ben maturi devono essere consumati rapidamente perché vanno facilmente incontro a fermentazione. I fichi che presentano una goccia di lattice bianco al taglio del picciuolo superiore e che hanno la pelle e la polpa troppo compatta sono ancora acerbi e devono essere scartati, perché sono indigesti e possono provocare nausee e acidità di stomaco. Per quanto riguarda i fichi secchi, è sempre bene diffidare di quelli venduti sciolti, ricoperti da una spessa patina biancastra che può nascondere della muffa.

I fichi secchi di buona qualità sono confezionati in pacchetti rivestiti da un involucro di cellophane e contengono frutti tutti della stessa grossezza, morbidi e senza incrostazioni; sui pacchetti deve essere indicata la zona di provenienza.

Con i fichi freschi si possono preparare squisite marmellate per l'inverno; per tale uso, una volta pelati, essi vengono cotti a lungo e rinchiusi in barattoli di vetro, ricoperti da un sottile strato di zucchero.

martedì 25 marzo 2014

UOMINI CATTIVI


Anche i più cattivi degli uomini, al termine della loro vita, ricevono un elogio impresso su lapidi che non arrossiscono.

È inutile ornarsi di fiori nel presente, se poi non si maturano frutti per l'eternità.

Da che mi ricordo, quasi tutti i personaggi colti con le mani nel sacco si sono dichiarati "sereni". Tanto da far pensare che questa "serenità", proclamata ai quattro venti, possa essere un primo indizio di colpevolezza.

lunedì 24 marzo 2014

INAPPETENZA DA CALORE


Nei periodi caldi i bambini soffrono spesso di inappetenza e succede che le madri, pur di vedere mangiare i loro piccoli, concedano alimenti inadatti alla loro età; questo provoca coliti e intossicazioni alimentari, che debilitano l'organismo e favoriscono l'insorgere di malattie infettive. Il  consiglio è quindi di nutrire i vostri bimbi con cibi leggeri, di facile digestione, ricchi di vitamine e di sali minerali, e di evitare in modo assoluto gli alimenti grassi e indigesti.

domenica 23 marzo 2014

GARA DI BOLLE


Prendete un grande panno di lana e stendetelo per terra. Col solito sistema dell'acqua saponata e della cannuccia, il bambino fa due bolle di sapone, che cadranno sul panno di lana, rimanendo intatte. Sospingendole delicatamente col fiato il bambino le fa avanzare sul panno. Almeno una delle bolle dovrà arrivare senza rompersi a un « traguardo », segnato sul panno dalla mamma.
 

sabato 22 marzo 2014

GIOCO DINAMICO




Fate su di un tavolo una torre di scatole vuote (quelle dei pomodori pelati o del caffe vanno benissimo), mettendo quattro scatole alla base, poi tre, poi due, poi una. Il bambino, con una palla, dovrà tentare di abbattere il maggior numero di scatole possibile, migliorando via via i l proprio tiro.

venerdì 21 marzo 2014

MUD 2014

Il 30 APRILE 2014 scade il termine per la presentazione del Modello Unico di Dichiarazione in materia Ambientale (MUD) per i rifiuti prodotti e smaltiti nell'anno 2013. 

Il nuovo modello è stato approvato dal Governo con il Dpcm 12 dicembre 2013 "Approvazione del Modello Unico di dichiarazione Ambientale per l'anno 2014" e dovrà essere utilizzato per presentare le dichiarazioni con riferimento all'anno precedente (ovvero il 2013) e sino alla piena entrata in operatività del SISTRI. 

La Dichiarazione dovrà essere presentata alla Camera di Commercio di competenza.


Sono obbligati alla presentazione del MUD:

1. Comunicazione Rifiuti

-  Chiunque effettua a titolo professionale attività di raccolta e trasporto di rifiuti;
-  Commercianti ed intermediari di rifiuti senza detenzione;
-  Imprese ed enti che effettuano operazioni di recupero e smaltimento dei rifiuti;
-  Imprese ed enti produttori iniziali di rifiuti pericolosi;
-  Imprese agricole che producono rifiuti pericolosi con un volume di affari annuo superiore a Euro 8.000,00;
-  Imprese ed enti produttori che hanno più di dieci dipendenti e sono produttori iniziali di rifiuti non pericolosi derivanti da lavorazioni industriali, da lavorazioni artigianali e da attività di recupero e smaltimento di rifiuti, fanghi prodotti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti delle acque e dalla depurazione delle acque reflue e da abbattimento dei fumi (così come previsto dall'articolo 184 comma 3 lettere c), d) e g).

2. Comunicazione Veicoli Fuori Uso

-  Soggetti che effettuano le attività di trattamento dei veicoli fuori uso e dei relativi componenti e materiali.

3. Comunicazione Imballaggi

-  Sezione Consorzi: CONAI o altri soggetti di cui all'articolo 221, comma 3, lettere a) e c).
-  Sezione Gestori rifiuti di imballaggio: impianti autorizzati a svolgere operazioni di gestione di rifiuti di imballaggio di cui all'allegato B e C della parte IV del D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152

4. Comunicazione Rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche

-  soggetti coinvolti nel ciclo di gestione dei RAEE rientranti nel campo di applicazione del D.Lgs. 151/2005.

5. Comunicazione Rifiuti Urbani, Assimilati e raccolti in convenzione

-  soggetti istituzionali responsabili del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani e assimilati.

6. Comunicazione Produttori di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche

-  produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche iscritti al Registro Nazionale e Sistemi Collettivi di Finanziamento.

La presentazione del MUD deve essere effettuata tramite software e trasmessa per via telematica alla Camera di Commercio nel cui territorio ha sede l'Unità locale entro il 30 aprile 2014. 

Deve essere presentato un MUD per ogni unità locale che sia obbligata, dalle norme vigenti, alla presentazione di dichiarazione, di comunicazione, di denuncia, di notificazione.

I soggetti che svolgono attività di solo trasporto e gli intermediari senza detenzione devono presentare il MUD alla Camera di Commercio della provincia nel cui territorio è la Sede legale dell'impresa cui si riferisce la dichiarazione.

Comunicazione Rifiuti Semplificata

Gli obblighi di comunicazione possono essere assolti anche tramite la Scheda Rifiuti semplificata (riportata in allegato 2 al Dpcm 12 dicembre 2013) dai soli dichiaranti per i quali ricorrono contemporaneamente tutte le seguenti condizioni:

1. sono produttori iniziali di non più di sette rifiuti;
2. i rifiuti sono prodotti nell'Unità locale cui si riferisce la dichiarazione;
3. per ogni rifiuto prodotto non utilizzano più di tre trasportatori e più di tre destinatari.

La Scheda Rifiuti Semplificata non può essere compilata da:

1. Gestori di rifiuti (soggetti che effettuano attività di recupero, smaltimento e trasporto)
2. Produttori di rifiuti che non ricadono nelle condizioni sopra indicate (p. es. producono fuori dall'unità locale)
3. Nuovi produttori (ovvero soggetti che effettuano operazioni di pretrattamento, di miscelazione o altre operazioni che hanno modificato la natura o la composizione dei rifiuti).

La Comunicazione Rifiuti Semplificata va presentata su supporto cartaceo ed inviata tramite posta alla Camera di commercio della Provincia nel cui territorio ha sede l'Unità locale.



Fonte: mud.ecocerved.it

giovedì 20 marzo 2014

TRUFFA DA FALSI OPERATORI


Tentativi dì truffa e falsi operatori, Attenzione!

A causa di spiacevoli episodi recentemente verificatisi un consiglio: prestare la massima attenzione nel consentire l'accesso in casa a falsi incaricati delle varie società operanti nel settore energetico e privato.

Qualora un operatore  chiedesse di poter verificare il contatore o l'impianto, controllare le bollette o aggiornare il suo contratto di fornitura, richiedete sempre di mostrarle il tesserino di riconoscimento.

Se necessario, telefonate alle società di cui fanno parte e verificate se tutto ciò è vero.

Pertanto per evitare possibili truffe o comportamenti commerciali scorretti in caso dì dubbio, avvertire le Forze dell'Ordine.

mercoledì 19 marzo 2014

LA FUNZIONE DEI RENI


Per poter vivere, tutte le cellule che compongono l'organismo hanno bisogno di respirare e di ricevere nutrimento; questo compito viene assolto dal sangue che, raggiungendo tramite le finissime  diramazioni del sistema vascolare tutte le parti del corpo, vi apporta ossigeno e sostanze nutritive.

Per assicurare la vita però è indispensabile anche portar via dalle cellule le sostanze di rifiuto, ossia le scorie dell'organismo. A questo lavoro provvede ancora il sangue, che a sua volta, però, ha bisogno di essere depurato dei rifiuti del ricambio cellulare.

A questo provvedono i reni, con i complessi e delicatissimi tubuli renali (nefroni).

I reni, quindi, sono dei veri e propri filtri che portano all'esterno tutte le scorie dell'organismo.

Oltre che da malattie comuni ad altri organi (come i tumori, la tubercolosi e le anomalie congenite), i reni possono essere colpiti da alcune malattie specifiche, le più diffuse: nefrite e nefropielite.

martedì 18 marzo 2014

COPPAROSA

A chi soffre di copparosa consigliamo impacchi di malva o di camomilla. Ottimo è anche l'effetto della lozione che si ottiene facendo bollire una lattuga in un litro di acqua e colando il liquido attraverso una garza. 

lunedì 17 marzo 2014

HEMEROCALLIS

 
Tra i fiori di più facile coltivazione in vasi e cassette o in piena terra le pianta migliori sono gli hemerocallis. Sono piante perenni e rifiorenti per tutta l'estate e l'autunno, che resistono ai geli e prosperano in ogni clima.
I fiori, simili per aspetto a gigli, esistono in varietà e colori diversi. Si piantano i bulbi da settembre a giugno, a due o tre centimetri sotto il livello del terreno.
Gli hemerocallis non vanno potati e crescono meglio se hanno una buona esposizione al sole, ma prosperano anche all'ombra.


domenica 16 marzo 2014

PUNTI BIANCHI NELLE PENTOLE


Se volete evitare che si formino sul fondo delle pentole che usate per fare bollire l'acqua delle macchioline bianche difficili da togliere (e tanto più persistenti quanto più sono di vecchia data), ricordate di non salare l'acqua mentre è ancora fredda, come qualsiasi persona che cucina usa fare normalmente, ma aspettate che abbia raggiunto il punto di ebollizione.

sabato 15 marzo 2014

STRAMILANO 2014


La manifestazione podistica più importante d'Italia è giunta quest'anno alla sua 43esima edizione. Un evento dove sport, divertimento, agonismo, rispetto dell'ambiente e solidarietà coinvolgeranno l'intera città di Milano.
esosport è official supporter della manifestazione e sarà presente all'evento.
Ricicla le tue vecchie scarpe da runner o da ginnastica con esosport e contribuisci a ottenere materia prima secondaria per realizzare pavimenti anticaduta per bambini e sottofondi per piste di atletica.
Con il materiale fornito da esosport è stato infatti inaugurato a Firenze il secondo Giardino di Betty, alla presenza di Matteo Renzi e tanti altri ne verranno realizzati.
Presso gli stand Esosport in Piazza Duomo (aperto dal 15 al 23 Marzo dalle 10 alle 20 e il 24 Marzo dalle 7 alle 13) e all'arrivo della corsa all'Arena Civica il 24 Marzo, troverai un ESOBOX SPORT pronto a raccogliere le tue vecchie e amate scarpe per toglierle dalla discarica e dar loro vita nuova.
Ricicla le tue scarpe da runner, l'ambiente te ne sarà riconoscente

venerdì 14 marzo 2014

AVOCADO PER RIMANERE IN FORMA


Consumare mezzo avocado a pranzo, ogni giorno, aiuta a  tenere sotto controllo l'appetito e, quindi, a restare in forma. E quanto emerge da uno studio condotto dagli esperti dell'Università californiana di Lorna Linda, negli Stati Uniti, e pubblicato sulla rivista di ricerca medica Nutrition Journal.

Questi scienziati hanno esaminato un gruppo di ventisei persone tra i venticinque e i sessantacinque anni con problemi di peso, invitandole a pranzare più volte: in alcune occasioni il menù prevedeva anche mezzo avocado, in altre no. Dopo ogni pasto, hanno chiesto ai pazienti di dare un voto alla loro soddisfazione e all'appetito rimasto. Hanno così scoperto che, dopo avere consumato l'avocado, la soddisfazione per quanto si è mangiato è più alta del ventisei per cento rispetto a quando non si mangia questo frutto, e l'appetito inferiore del quaranta per cento. Tali sensazioni durano fino a cinque ore dopo il pasto e questo aiuta a non consumare merendine nel pomeriggio, con grandi vantaggi per la linea.

giovedì 13 marzo 2014

YOGURT CONTRO IL DIABETE


Consumare spesso yogurt magro aiuta a ridurre il rischio di ammalarsi di diabete.

Lo rivela uno studio condotto dagli esperti dell'Università di Cambridge, in Inghilterra, e pubblicato sulla rivista di ricerca medica Diabetes. Gli scienziati hanno esaminato, per undici anni, l'alimentazione abituale e le condizioni di salute di un gruppo di oltre tremilacinquecento persone. Hanno così scoperto che per quelli che consumano solitamente yogurt magro diminuisce del ventiquattro per cento il rischio di ammalarsi di diabete rispetto a chi non ne mangia mai. Quanto yogurt bisogna però consumare per godere di tale benefìcio? Ne basta poco. E sufficiente, spiegano i ricercatori britannici, sostituire almeno quattro volte alla settimana gli snack poco salutari che troppo spesso si mangiano come "rompi digiuno", per esempio le patatine, con un vasetto piccolo di yogurt, da centoventicinque grammi.

mercoledì 12 marzo 2014

VIOLENZA CONTRO LE DONNE

Campagna con SMS solidale di Amnesty International Italia

In Italia la violenza domestica è un crimine che non viene denunciato in oltre il 90 per cento dei casi e a esserne vittime sono sempre le donne. È proprio per difendere e garantire i loro diritti e per fermare il femminicidio che Amnesty International promuove una campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi con SMS solidale al 45599 che sarà attiva fino al 16 marzo.
Attraverso questa campagna, Amnesty International intende sollecitare le istituzioni a promuovere una legge specifica sulla parità di genere, il finanziamento e l'aumento dei centri d’accoglienza per le vittime di violenza. Parte del ricavato sarà inoltre utilizzato per realizzare attività che favoriscano una maggiore sensibilizzazione della società civile, delle istituzioni scolastiche e degli organi di informazione per una rappresentazione non stereotipata e non discriminatoria delle donne.
Molti i testimonial che hanno aderito alla campagna, tra loro Alessandro Gassmann, Andrea Sartoretti, Antonella Elia, Claudia Gerini, Giulia Bevilacqua, Giulio Scarpati, Cesara Buonamici, Ottavia Piccolo, Sabrina Impacciatore, Valentina Lodovini, Yvonne Sciò, Dacia Maraini

martedì 11 marzo 2014

PAVIMENTI SCURI


A lungo andare si notano sui pavimenti chiari delle zone più scure lungo lo spigolo delle pareti, degli angoli e intorno ai sostegni dei mobili. È polvere che si è impastata con la cera e con altri prodotti nei punti dove non si arriva a lavare bene con lo strofinaccio, durante le pulizie giornaliere. Lasciate da parte i detersivi che  toglierebbero il lucido e munitevi invece di un raschietto da stuccatore ( lo troverete nei negozi di colori ) . Tenendolo molto piatto cominciate a « grattare » il pavimento, che apparirà in breve lucente e pulito sotto gli strati superficiali di deposito.

lunedì 10 marzo 2014

CORREDO PER COCKTAIL


IL CORREDO PER IL COCKTAIL

tutto quanto occorre per preparare e offrire il cocktail:

- lo shaker  o scuotitore

- il  mixer  o miscelatore

- il cucchiaino a manico lungo per il miscelatore

- il bicchiere-misurino per dosare i liquori

- il secchiello per i cubetti di ghiaccio

- la pinza per i cubetti di ghiaccio

- il trita-ghiaccio

- il colino

- il coltellino per tagliare la buccia di limone o di arancia  o spremi- limone

- sifone del seltz.

domenica 9 marzo 2014

LENTIGGINI E RUGHE

Per eliminare le lentiggini, o almeno sbiadirle, è molto utile fare applicazioni con decotto di anemone.
Ottimo il cetriolo per combattere le rughe, imbiancare e ammorbidire la pelle. Lavate la faccia e il collo, asciugateli accuratamente, poi strofinateli con fettine di cetriolo, ripetendo l'operazione ogni giorno per almeno una settimana.

venerdì 7 marzo 2014

RESPIRARE CON IL SALE


Liberi bronchi e polmoni  il sale, con la sua naturale azione disinfettante, ripulisce l'aria da microrganismi e allergeni. Basta mezz'ora nella grotta, due volte alla settimana, per garantirsi una protezione antibatterica e antinfiammatoria. Le particelle microscopiche riescono a raggiungere in profondità le vie respiratorie e a depurarle, con un'azione anche mucolitica. Per questo motivo, l'haloterapia (il nome scientifico dei trattamenti a base di sale) è consigliata a chi soffre di bronchite e asma, ma anche rinite, sinusite e otite.

Le grotte non devono essere considerate un'alternativa alle cure con i farmaci, ma un aiuto naturale, che accelera il miglioramento. Secondo alcuni studi, sarebbero efficaci anche su parecchi disturbi
della pelle, come dermatite atopica, eczemi, psoriasi, infezioni micotiche, acne: il sale, infatti, ha un'azione esfoliante sull'epidermide e favorisce la guarigione delle lesioni.

giovedì 6 marzo 2014

GENERAZIONI A CONTRASTO

 
 


Un papà d'oltre oceano, deluso e irritato con il figlio svogliato e fannullone, lo rimproverava davanti a tutta la scolaresca: «Ricordati che Giorgio Washington, alla tua età, era sempre il primo l della classe». E il figlio di rimando: «Ricordati che Giorgio Washington, alla tua età, era Presidente degli Stati Uniti».


mercoledì 5 marzo 2014

ITALIA BIOLOGICA AL PRIMO POSTO

Secondo i dati dell'ultima ricerca dell'AIAB (Associazione Italiana per l'Agricoltura Biologica) l'Italia risulta essere il primo paese in Europa per esportazione di prodotti biologici. La Germania è il principale paese acquirente dei prodotti bio, in particolare per quanto riguarda gli ortaggi, la frutta, il vino e l'olio.

E non solo, i dati mostrano un incremento pari all'8,8% anche per quanto riguarda il consumo di cibi biologici, nonostante i consumi alimentari in generale abbiano subito un calo. Molto interessante è notare che le mense delle scuole italiane indirizzano sempre di più le loro scelte sui prodotti biologici.

Nel settore bio si assiste inoltre alla nascita di nuove figure professionali, soprattutto per quanto riguarda la diffusione dell'utilizzo delle risorse naturali in agricoltura e la garanzia della qualità attraverso la certificazione dei prodotti biologici.

L'Italia risulta essere tra i primi 10 Paesi su scala globale per estensione della superficie agricola dedicata al biologico, per numero di aziende e percentuale di biologico sul totale. Circa il 61% dei Comuni Italiani hanno almeno un'azienda agricola biologica.

I canali di vendita del bio sono in continua crescita: le aziende che vendono i propri prodotti, le mense e gli agriturismi sono raddoppiate negli ultimi 10 anni e quadruplicati i Gruppi di acquisto solidale (Gas).

Gli impiegati nel settore del biologico sono più giovani rispetto a quelli del settore tradizionale e sono più tecnologici. Le aziende biologiche hanno un reddito più alto rispetto a quelle convenzionali, questo perché i costi sono più bassi e i ricavi maggiori. 

Sono dati che dimostrano un forte aumento di interesse sia a livello Italiano che a livello internazionale e nuove aperture per il sistema economico italiano.

martedì 4 marzo 2014

PENTOLA A PRESSIONE


Quando la pentola è nuova, l'anello di gomma che serve a garantirne la chiusura ermetica emana a volte il caratteristico e per niente gradito odore della materia che lo forma. Vi consigliamo di toglierlo, di lavarlo con acqua calda e uno dei soliti detersivi e di appenderlo poi, per una notte, all'aria aperta. Ripetete l'operazione, se occorre, ma non vi preoccupate eccessivamente, dato che l'odore che può essere rimasto sparisce con l'uso e, quel che più conta, non si comunica alle vivande. Importante: quando la pentola non è in uso, lasciatene sollevato il coperchio in modo che vi circoli l'aria.

lunedì 3 marzo 2014

TEMPERATURA BASALE

Che cosa è  la temperatura basale?
E' quella che ha il corpo umano in uno stato assoluto di riposo. Un movimento protratto, il lavorio della digestione, una fatica o una semplice emozione sono sufficienti per elevare di poco o di molto la temperatura.
Il mezzo migliore quindi per avere un dato esatto è quello di misurare la temperatura al mattino, subito dopo essersi svegliati, a digiuno.

domenica 2 marzo 2014

CELLULARE EOLICO


Quante volte al giorno d'oggi ci sarà capitato di rimanere fuori casa con il cellulare scarico. Le batterie non riescono a compensare l'uso che oggi si fa di questi apparecchi elettronici. Da domani questo non sarà più un problema. 

Un gruppo di ricercatori della University of Texas ha messo a punto un sofisticato sistema di mini-pale eoliche da installare ad esempio in un unico blocco sulle custodie per cellulari. Inserite sulle cover, infatti, queste pale riuscirebbero a convertire il vento in energia e in questo modo ricaricherebbero le batterie dei cellulari.

Si tratta di  mini-pale di dimensioni pari a 1,8 millimetri e realizzate con una lega di nichel testata con venti artificiali ad alta intensità. Basterà quindi esporre il cellulare ad un flusso d'aria o muoverlo per alcuni istanti e in poco tempo la batteria sarà nuovamente carica. Per permettere che la ricarica avvenga bisognerà inoltre dotare il nostro cellulare di un micro-aerogeneratore da inserire al suo interno, per trasformare l'energia del vento in energia elettrica.

Questi piccoli dispositivi potrebbero essere utilizzati anche in altri settori oltre a quello dell'elettronica. Stanno infatti pensando di poter presto installare sistemi simili da applicare sugli edifici, in modo da immagazzinare energia riducendo al minimo l'impatto ambientale e urbanistico.

Attendiamo quindi la produzione di questi dispositivi tecnologici, che potrebbero condurci verso l'abbandono di batterie inquinanti e scarsamente durature.

sabato 1 marzo 2014

CARNEVALE ECOLOGICO

E' arrivato il Carnevale, una tradizione per noi italiani, una festa piena di allegria e di voglia di divertirsi. Non dobbiamo però dimenticare il rispetto per l'ambiente che ci circonda. 

Per essere davvero green possiamo realizzare delle maschere fai da te utilizzando materiali di scarto come carta, bottiglie di plastica, lattine, rotoli di carta igienica, tessuti di scarto, vecchi abiti e giocattoli. La carta dell'uovo di Pasqua e dei regali di Natale possono invece servire per creare le imbottiture, mentre i contenitori di plastica possono servire per le parti interne dei costumi.

E non solo, si può cercare di essere green anche nella scelta di ogni aspetto della festa di Carnevale: i coriandoli e le stelle filanti possono essere realizzati ritagliando vecchi giornali e riviste che sono ricche di colori.

I costumi più belli ed originali sono quelli fai da te. Realizzare un costume a casa non solo fa risparmiare, ma aiuta ad imparare a come ottimizzare le risorse. Non c'è bisogno di comprare costumi costosi o gettare via oggetti vecchi, è meglio imparare a riutilizzare le cose.

Sono scelte green che aiutano grandi e piccoli a capire i comportamenti corretti da adottare per rispettare l'ambiente.