sabato 18 novembre 2017

Star Wars: Gli Ultimi Jedi -

Una delle migliori saghe di tutti i tempi. Da vedere e rivedere !!!

venerdì 17 novembre 2017

LA BELLEZZA DEL RICICLO

                              

Ogni giorno, nel mondo, le persone generano un volume di rifiuti che pesa più o meno quanto un milione di elefanti. Ed entro il 2050, se le cose non dovessero cambiare, ci ritroveremmo con mari dove la plastica supera per numero di pezzi i pesci presenti. Il fotografo belga Paul Bulteel  ha deciso di avvicinarsi alla questione con uno sguardo nuovo, spinto forse dall’aver vissuto in una regione che sembra aver affrontato con successo il problema dei rifiuti.
Il Belgio vanta infatti uno dei più alti tassi di riciclo nel mondo: l’ottanta per cento degli imballaggi sono recuperati e trasformati in nuovi materiali riutilizzabili. Ecco perché per il suo libro di fotografie, Cycle & Recycle, Bulteel ha voluto visitare alcuni impianti di riciclaggio in Belgio, Lussemburgo, Germania, Paesi Bassi e Francia. L’obiettivo non era tanto documentare i ‘volumi e varietà di flussi di rifiuti’, elemento già esplorato da artisti e fotografi, quanto illustrare e incoraggiare gli sforzi ‘di riciclare i rifiuti su una scala senza precedenti.’
Anche se il termine ‘riciclo’ è familiare, sono in pochi a potersi formare un’immagine mentale di ciò che questa pratica in realtà comporti. Bulteel ha deciso così di assumersi questo compito in una serie di scatti che illustrano ciò che accade quando la nostra carta, plastica, metallo, vetro, elettrodomestici o abbigliamento sono trasformati in qualcosa di nuovo. La maggior parte delle fotografie ritrae mucchi di materiali, che sono stati raccolti e ordinati, poi triturati, impacchettati, accatastati, schiacciati, o trasformati.
Il risultato è sicuramente sconcertante, suggestivo, e in qualche modo anche poetico, con fotografie luminose, caratterizzate da colori saturi e precise forme geometriche, quasi a suggerire un ritorno all’ordine dal caos. Se le pratiche riprese dall’occhio attento di Bulteel ‘dovessero diventare un’abitudine comune in tutto il mondo’, scrive il fotografo, ‘almeno una delle nostre maggiori sfide ambientali a livello planetario verrebbe gestita nel modo giusto’.
 
 
Fonte GOGREEN

giovedì 16 novembre 2017

TOSSE E RAUCEDINE

Combattere tosse e raucedine bevendo a piccoli sorsi, più volte durante la giornata, del succo di limone molto zuccherato con l'aggiunta di un cucchiaio di glicerina.

mercoledì 15 novembre 2017

NON AFFATICHIAMO LO STOMACO


Quante volte ci siamo sentiti consigliare dal medico una dieta leggera per non affaticare lo stomaco?

Molte volte certamente e sempre a questo punto sorgono gli stessi interrogativi: quali alimenti sono permessi? Si deve mangiare in bianco? Quali sono i cibi proibiti? Il medico, a seconda dei casi da consigli diversi, perché logicamente non si possono dettare regole precise e adatte a tutti gli stomachi. Qualche indicazione di ordine generale però è possibile e sempre utile da seguire durante malattie febbrili, dispepsie, convalescenze e disturbi di cuore quando si deve  mangiare leggero.

ALGUNI CONSIGLI IGIENICI

Prima di tutto bisogna considerare che lo stomaco è molto sensibile alla forma e al volume degli alimenti: finché lo stomaco è in grado di spingere facilmente il suo contenuto nell’intestino, le funzioni digestive procedono con la minima fatica, anche se i succhi gastrici non funzionano a dovere.

Prima regola quindi da osservarsi per non affaticare lo stomaco è che gli alimenti ingeriti siano accuratamente masticati e mai in quantità eccessiva.

I pasti dovranno perciò essere presi a brevi intervalli ed essere formati da cibi sostanziosi, di poco volume, e non troppo solidi.

Oltre ai pasti troppo copiosi, sarà vietato anche bere eccessivamente mentre si mangia; ciò è quasi 'sempre causa di digestioni laboriose per cui sarà meglio bere a stomaco vuoto o quasi e lontano dai pasti.

Prima e dopo aver mangiato è bene riposare un po' per conciliare e poi aiutare la digestione.

I cibi dovranno essere sempre caldi: tutto ciò che è freddo è più pesante per lo stomaco.

Nel periodo estivo sono ben accette anche le bevande fresche, ma non quelle ghiacciate, che sono mal tollerate e spesso nocive. Il vino è utile, se leggero e preso in piccola quantità, dannoso se troppo alcolico o preso in eccesso. Naturalmente sono vietati i liquori.

martedì 14 novembre 2017

GIOIELLI DI PERLE


Le perle hanno un fascino misterioso, ampiamente riconosciuto fin  dall'antichità. Ma da dove viene questo fascino? In fondo, non sono che semplici prodotti della natura sulla cui superficie sferica la luce gioca traendo meravigliosi riflessi . Accanto alle perle vere e a quelle coltivate, che per il loro prezzo non sono alla portata di tutti, oggi si fabbricano numerose << imitazioni >>, naturalmente molto meno costose, alcune delle quali veramente bellissime e vicine ai modelli originali, altre più scadenti ma sempre molto ornamentali. Quali tipi possiamo scegliere?

Le perle vere - Si vendono a carati, come i brillanti, e il loro prezzo è molto elevato. Non è possibile dare qui delle cifre; si può dire che non vi siano limiti di prezzo. E’ bene rivolgervi a un gioielliere di assoluta fiducia il quale vi rilascerà un << certificato di garanzia >>, cui avete diritto.

Le perle coltivate - Il valore di una perla coltivata è molto vario; una collana di lunghezza media può costare, in proporzione, da 1 a 100. Questa forte variazione dipende da molti fattori: grossezza, luce, purezza, anni di coltivazione, ecc. La loro caratteristica, comune a quelle vere e che le distingue invece dalle imitazioni, è la loro non perfetta sfericità; infatti la loro formazione è soggetta alle condizioni naturali, sempre variabili, in cui vivono e si sviluppano. Al contrario, le perle artificiali sono perfettamente rotonde, in quanto si tratta di lavorazione industriale. Ecco qualche altro indizio che ci fa riconoscere le perle coltivate dalle imitazioni.

Il prezzo è a livello di gioielleria per le coltivate, al livello boutique per le imitazioni. Le prime infatti si trovano solo dai gioiellieri, le seconde presso bigiotterie, boutiques, profumerie, grandi magazzini. I gioiellieri evitano di tenerle per ragioni di prestigio e di correttezza commerciale. Tutti questi sono segni indiretti di riconoscimento, ma la prova più convincente si ha quando si accosta una perla vera o coltivata a una perla artificiale. La differenza di splendore, di lucentezza, di forma, non può trarre in inganno nessuno. I colori delle perle coltivate sono vari: vanno dal bianco argento al rosa, al verde rosé, fino al giallo.

Le perle nere coltivate non sono mai naturali ma vengono tinte.

lunedì 13 novembre 2017

SCOLARI E STUDIO

Gli scolari dovrebbero  dedicare le prime ore pomeridiane, e precisamente dalle 14 alle 17, ai giochi e agli svaghi all'aria aperta, per poi studiare fino all'ora di cena. Tuttavia, se si tratta di bambini particolarmente emotivi, sempre ansiosi di non riuscire a terminare i compiti, sarà meglio lasciarli liberi di svolgerli nelle prime ore pomeridiane, perché possano poi dedicarsi, liberi da ogni preoccupazione, allo svago preferito.

domenica 12 novembre 2017

RIUTILIZZO AVANZI PESCE FRITTO E LESSO

Per riutilizzare gli avanzi di pesce fritto, conditeli con aceto e cipolle. Il pesce in umido invece va tolto dall'intingolo e coperto di maionese.
Per il lesso preparate mezzo chilogrammo di filetti di pomodoro aromatizzati col rosmarino e fatti friggere. Mischiateli al lesso tagliato a striscioline.